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giovedì 29 aprile 2010

I motivi della fame


E' molto difficile resistere alla tentazione quando ci si ritrova davanti a un piatto sfizioso a uno snack invitante. Tuttavia sia per la linea che per la salute bisogna imparare ad assumere un comportamento alimentare corretto.
Che cosa succede quando abbiamo fame? Quando si attiva il centro della fame si hanno delle azioni non controllabili dalla volontà come per esempio una salivazione abbondante, un aumento della percezione degli odori e una certa irritabilità.
Il desiderio del cibo, inoltre è influenzato da altri motivi come l' abitudine, l' orario e la golosità. Dopo aver mangiato nell' organismo avvengono dei cambiamenti: le pareti dello stomaco si distendono e il livello dello zucchero nel sangue aumenta abbastanza in fretta, facendo si che venga attivata un altra zona del cervello, quella della sazietà.
Se i problemi legati alla fame sono seri è meglio rivolgersi a un medico ma se invece sono solo attacchi occasionali si possono tenere sotto controllo con delle regole molto semplici.
Ci sono ad esempio degli alimenti che non saziano come il latte, i frullati e gli yogurt. Questi alimenti, proprio per via della loro liquidità, hanno una maggiore proprietà di assorbimento e vengono assimilitati più velocemente. I più sazianti sono invece quelli ad alto contenuto di proteine, di acqua e di fibre come ad esempio i legumi. Anche le verdure hanno un buon indice di sazietà e sarebbe utile manangiarle a inizio pasto perché in questo modo si tenderà a mangiare di meno con un conseguente apporto calorico inferiore
Inoltre le verdure facilitano il transito intestinale e preparano lo stomaco ad accogliere gli alimenti successivi. Un altro accorgimento è quello di bere più acqua: anche questo è un modo per sentirsi più sazi. Per quanto riguarda l' aspetto psicologico, può servire mangiare porzioni più piccole, così come imparare a masticare piano e lavarsi i denti appena finito il pasto.
Chi soffre di attacchi di fame notturni, può bere un bel bicchiere di latte prima di andare a dormire in modo di evitare lo spuntino notturno e per dormire più serenamente.
Un altro piccolo consiglio è quello di mangiare qualcosina prima di andare a cena al ristorante. Non solo, così, si eviterà di mangiare troppo ma si faranno scelte più equilibrate e non si consumeranno cibi con troppe calorie.

giovedì 15 aprile 2010

Camomilla contro lo stress

La camomilla, nell' antichità, era già conosciuta agli Egizi che la consideravano un erba dalle proprietà antinfiammatorie e l' avevano consacrata al dio Horus.
La scienza ha identificato alcuni principi attivi molto importanti, come i due olii essenziali responsabili dell' attività sedativa: camazulene e alfa - bisabololo.
La camomilla è ideale per combattere lo stress digestivo che prende lo stomaco, ma va usata anche per il mal di testa, l' ansia e il nervosismo.
La forma migliore per assumerla è la tisana calda che è molto efficace. Le tisane inoltre provocano l'espulsione di gas intestinali in eccesso.
Si può prendere anche sotto forma di essenza: alcune gocce mischiate con olio di mandorle dolci spalmate sull' addome calmano la tensione e il dolore alla pancia.

La camomilla viene usata inoltre per la cura dei capelli ed è un ottimo rimedio per schiarire i capelli biondi che con il tempo tendono a diventare più scuri. Per farlo si deve preparare un infuso di fiori, lasciarlo raffreddare, filtrarlo e utilizzarlo regolarmente dopo lo shampoo.

Sacchettino riposa occhi con camomilla
Riempire un sacchettino di seta o di cotone con fiori di camomilla ( o lavanda e camomilla in parti uguali) e metterlo sugli occhi oppure tenerlo accanto quando si dorme.

lunedì 22 marzo 2010

Proprietà delle acque termali

Il sistema migliore per cancellare in pochi giorni lo stress è quello di rifugiarsi in un centro benessere, meglio se all' interno di un centro termale. Non esiste, infatti, niente di più straordinario ed efficace dell' acqua termale per rigenerarsi.
Il nome terme deriva dal greco terme, che significa calore: le acque termali sgorgano dalle viscere della terra e sono ricche di gas e minerali allo stato ionico, importanti per la salute e il benessere. L' Italia è particolarmente ricca di fonti termali, ciascuna con caratteristiche terapeutiche particolari.
Tutte attivano importanti reazioni immunitarie e di disintossicazione e hanno un ampia gamma di applicazioni: dalle irrigazioni interne ai fanghi, dai bagni alla classica terapia idropinica.

Proprietà delle acque Salsobromoiodiche
Di origine marina sono ricchissime di sali minerali; sono disintosiccanti per via esterna (cellulite), antinfiammatorie ( reumatismi e bronchiti) e facilitano il riequilibrio ormonale.
Località: Colli Euganei, Emilia Romagna e Pianura Padana

Proprietà delle acque Sulfuree (ricche di zolfo)
Queste acque sono utilissime per le malattie della pelle, problemi respiratori e problemi del fegato.
Località: Campania, isole, Lazio e Toscana

Proprietà delle acque carboniche e frizzanti ( con molta anidride carbonica)
Queste acque vengono usate per disturbi digestivi (gastriti); per via esterna disintosiccanti e anticellulite.
Località: Trentino Alto Adige e Abruzzo

Proprietà delle acque Arsenicali - ferrugginose (ad alto contenuto di ferro)
Molto utili per problemi ginecologici, anemie e stress
Località: Trentino Alto Adige

Proprietà delle acque Radioattive (emettono radiazioni terapeutiche)
Queste acque vengono usate per problemi ormonali e ginecologici

venerdì 26 febbraio 2010

I benefici del caffè

Per sfruttare al meglio i benefici del caffè è consigliabile berlo al momento giusto:
- al risveglio il caffè aiuta a carburare, stimola i reni e agevola l' eleminazione delle scorie
- dopo pranzo facilita la digestione diminuendo la sonnolenza
- a metà pomeriggio contrasta i cali di energia
- dopo cena aiuta chi deve continuare a lavorare perché facilita la concentrazione.

Il caffè oltre a stimolare il metabolismo agisce anche su altri fronti:
  • con i suoi cinque grammi di caffeina, un espresso stimola il sistema nervoso centrale per circa due ore: risveglia le facoltà mentali, potenzia memoria e concentrazione, allontana la sonnolenza. E se stanchezza e apatia sono dovuti a una leggera depressione il caffè aiuta perché migliora l' equilibrio emotivo.
  • da benefici a chi è sportivo perché potenzia la dilatazione dei bronchi e la ventilazione polmonare, stimola la concentrazione muscolare, riduce la stanchezza e aumenta la coordinazione dei movimenti. Per questo viene consigliato soprattutto agli atleti che praticano discipline di resistenza.
  • favorisce la digestione, stimola la secrezione dei succhi gastrici.
  • rallenta l' invecchiamento e aiuta a prevenire i tumori in quanto contiene sostanze antimutagene (polifenoli) che non vengono distrutte dalla tostatura e che proteggono le cellule rallentandone la degenerazione.

martedì 23 febbraio 2010

Il bagno turco


Comune a molti popoli, il bagno turco è una pratica antica utilizzata per favorire la pulizia del corpo e della mente attraverso la sudorazione.
E' un trattamento che si svolge in un ambiente chiuso dove l'umidità relativa è molto alta (dal 90 al 100%). La temperatura interna varia dai 40 ai 60°C ed aumenta procedendo dal basso verso l'alto.
La sudorazione è meno intensa che in un luogo caldo e secco come la sauna, ma visto che la permanenza è più prolungata, il risultato finale spesso è che la quantità di sudore traspirato è superiore.
L' hammam apporta molti benefici alla salute:
- accelera l'eleminazione delle tossine dalla pelle, allegerendo il compito dei reni e dell' intestino;
- aiuta a liberarsi dai metalli pesanti come piombo e mercurio derivati dall' inquinamento;
- potenzia le difese immunitarie;
- fluidifica il catarro e cura tosse e raffreddore;
- rende la pelle morbida e luminosa;
- secondo alcune ricerche, sarebbe in grado di agire positivamente anche sugli equilibri ormonali.

Rilassarsi con il bagno turco

Nei vapori del bagno turco si possono raggiungere livelli di profondo rilassamento: il calore, unita all' alta percentuale di umidità agisce positivamente sul sistema nervoso innescando l'attività del sistema parasimpatico.

La prima cosa da fare e sottoporsi a una visita medica per stabilire eventuali controindicazioni ( problemi di pressione alta). Potete fare una o due sedute alla settimana seguendo questi semplici consigli:
- Prima di entrare nel bagno frizionatevi bene con una spazzola per il corpo: rimuovendo le cellule morte e attivando la circolazione i vapori avranno più effetto

- Dopo aver fatto una doccia veloce entrate nel bagno turco: mettetevi seduti e non sdraiati per evitare cali di pressione. Rilassatevi, chiudete gli occhi e respirate lentamente.
- Dopo dieci minuti uscite e fate una breve doccia fresca seguita , se lo desiderate,in un immersione di un minuto in una vasca fredda per stimolare la circolazione. Rientrate nel bagno turco e ripetete il ciclo uno o due volte

- Concludete con un bagno freddo, quindi indossate un accappatoio e sdraiatevi sul lettino. Copritevi bene usando anche una coperta di lana ( in questo modo il corpo può eliminare altre tossine sudando). Concedevi altri 10 minuti di relax.

lunedì 18 gennaio 2010

Mal di gola cosa fare?

Una delle prime cose da fare per alleviare i sintomi del mal di gola è abbassare la temperatura degli ambienti domestici e umidificare l' aria. Bisogna evitare di fumare in casa e areare le stanze per non far diffondere i germi, bere molto e scegliere alimenti liquidi.
Il propoli può essere di grande aiuto: antibatterico, antivirale è prodotto dalle api per proteggere le loro celle dagli agenti patogeni dell' ambiente esterno. Si può trovare sia spray ad alte concentrazioni, in soluzioni idroalcoliche, in soluzioni idrogliceriche senza alcol, più adatte ai bambini, in caramelle e in capsule di estratto secco standardizzato. In ogni caso è sempre consigliabile chiedere consiglio al farmacista sulla dose e sull' assunzione più o meno prolungata nel tempo, facendo attenzione a non prenderlo in gravidanza e nei casi di ipersensibilità individuale.
Da associare al propoli va benissimo il timo. Stimolante delle difese immunitarie, fluidificante del muco, in breve tempo è in grado di levare l' infiammazione nella gola e nelle vie respiratorie. Gli estratti ricavati dai suoi fiori (timololo al 40%) hanno un attività antibatterica verso i germi che colpiscono la gola. Si utilizza di solito come sciroppo privo di alcol che va benissimo anche per i bambini.

giovedì 14 gennaio 2010

Vestirsi a strati per combatte i malanni

Gli sbalzi di temperatura sono molto pericolosi per la salute.
Una passeggiata d' inverno, coperti come si deve con la sciarpa, guanti, berretto e piumino è l' ideale per mantenersi in forma anche con il freddo.
Bisogna stare molto attenti quando, dopo avere passeggiato, si rientra in un ambiente troppo riscaldato che raggiunge temperature quasi estive. La prima cosa da fare è avere la possibilità di levarsi tutto e di rimanere con un abbigliamento adatto al microclima.
Il rischio di indossare dei vestiti non adeguati può causare perle di sudore che in seguito si possono trasformare in ghiaccioli sul viso e sulle spalle quando si è dinuovo fuori all' aperto e dare il via all' aggressione di virus e batteri.
Una regola da ricordare sempre è quella di vestirsi a cipolla, con leggeri capi di cotone a contatto con la pelle e a seguire strati di lana o di piumino, anche impermeabili in caso di pioggia improvvisa.
Un attenzione particolare va anche all' uso delle scarpe che devono essere fatte con materiali morbidi e caldi che servono ad isolare i piedi dal terreno freddo.

giovedì 19 novembre 2009

Curare le afte

Le afte sono lesioni che colpiscono la mucosa boccale e hanno la forma di piccole chiazze rotonde bianche o di colore giallastro. Di solito sono provocate da indigestioni, disfunzioni dell' intestino, dello stomaco e del fegato.
Queste infezioni possono durare intorno alle due settimane, anche se, esistono persone il cui organismo ha una predisposizione ereditaria a questo tipo di fastidio.
Un rimedio naturale da usare per curare queste infezioni è la tintura di mirtillo. La tintura deve essere usata applicata con un piccolo pennellino sulla cavità orale dove è presente l' afta.

Tintura di mirtillo
Ingredienti
100 gr di bacche secche di mirtillo e 500 grammi di acquavite
Preparazione
Frantumare le bacche e farle macerare nell' acqua vite per 15 giorni mescolando di tanto in tanto. Filtrare e usare la tintura sulle afte. Applicare con un bastoncino avvolto dal cotone idrofilo o con un semplice cotton fioc.

giovedì 12 novembre 2009

Rimedi naturali contro la tosse

La tosse è un ispirazione violenta che ha la funzione di espellere dalle vie respiratorie sostanze che si sono formate o corpi estranei.
La tosse si distingue in due tipologie: la tosse secca e quella umida.
Nella tosse umida il secreto è fluido e un po alla volta viene espulso mentre nella tosse secca, il secreto è scarso o manca. Questa tosse è di solito dovuta a cause nervose e non a problemi che risiedono nell' apparato respiratorio.
Per curarle è necessario prendere delle tisane calmanti a base di papavero o uno sciroppo di altea selvatica.
Di seguito troverete alcuni rimedi naturali per lenire la tosse che in questo periodo dell' anno colpisce gran parte di noi.


Tisana calmante per la tosse secca a base di papavero
Ingredienti
15 g di serpillo , 5 g di fiori di papavero

Preparazione
Mettere il serpillo e i fiori di papavero in 100 g di acqua bollente e lasciare in infusione per una decina di minuti. Quando sarà pronta dolcificare la tisana con il miele e prenderne due cucchiai ogni ora.

Infuso misto per la tosse umida
Ingredienti
20 g di fiori di farfara, 15 g di foglie e fiori di primula con il calice,15 g di foglie di piantaggine, 15 g di foglie e fiori di malva, 15 g di liquirizia, 10 g di verbasco, 10 g di carcadè per rendere la tisana con un sapore più piacevole.

Preparazione
Mettere un cucchiaio di queste erbe in una tazza di acqua bollente e lasciare riposare per 8 ore a temperatura ambiente. In seguito scaldare, filtrare e addolcire l' infuso con un pochino di miele. Berne una tazza due volte al giorno.

giovedì 3 settembre 2009

Rimedi contro il naso chiuso

Per alleviare i sintomi e aiutare il deflusso del muco delle cavità nasali ci sono alcuni rimedi usati da sempre dalle nonne.

Uno ddi questi consiste nello sciogliere un cucchiaio di bicarbonato in una pentola d'acqua calda e inspirarne il vapore per ritornare a respirare bene. Per rendere l' effetto ancora più efficace si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale di eucalipto, pino o menta. Meglio poi se i suffumigi si fanno con l'aerosol.
Un altro antico rimedio si basa nel risciacquare narici e cavità nasali con il vapore, acqua fisiologica, marina o acqua termale.
Anche i tamponi caldi posti nell' area intorno al naso possono dare sollievo. Se si applica una fonte di calore o si inala vapore occorre fare attenzione a non scottarsi e a non ustionare le mucose, soprattutto se si tratta di bambini.

In molte culture esistono rimedi tradizionali per tenere pulite le cavità e le narici.
In India si usa la teierina chiamata lota con la quale si fa entrare l' acqua da una narice e si fa uscire dall' altra, tenendo la testa inclinata, stando attenti a non farla passare dalla gola.
I musulmani , durante le abluzioni rituali, prima delle preghiere, lavano le narici e con il naso aspirano l' acqua dal palmo della mano, facendola colare di nuovo fuori, dopo aver sciacquato le cavità interne che così si mantengono libere da muco in eccesso.

Stesso principio vale anche per il bagno turco, diffuso nell' area del Mediterraneo. Le stanze calde e con molta umidità aiutano a liberare le vie respiratorie e le fonti d'acqua calda al loro interno vengono utilizzate anche per disostruire le cavità del naso.
La stessa funzione possono avere le fonti di acqua salmastra o calda che in Italia si trovano in molti comuni nei centri termali.

Più comune e presente in molte case è l' umidificatore, spesso utilizzato nella stanza dei più piccoli con raffreddore o una semplice pentola di acqua bollente.

venerdì 26 giugno 2009

I fagioli amici della linea

l fagioli sono i semi di una leguminosa originaria del Brasile e dell'Argentina che fu potata in Europa da Cristoforo Colombo. In genere si mangiano i semi ma di alcune varietà come i fagioli mangiatutto, cornetti o fagiolini si mangia anche il baccello.

I fagioli hanno un discreto contenuto proteico (8-10%) oltre ad vere basso valore biologico, per innalzarlo bisogna associarli alle proteine dei cereali (pasta, farro, orzo, ecc).
Un abbinamento molto utile è quello con il seitan, alimento costituito solamente dalle proteine del frumento.
L'abbinamento tra legumi e seitan è l'ideale per chi vuole tenersi in forma in quanto sazia molto ed è ipocalorico.

Ricchi di fibre minerali (calcio, potassio, fosforo, ferro, magnesio, zinco, rame) e di vitamine del gruppo B, i fagioli consumati regolarmente contribuiscono a mantenere il peso, tengono sotto controllo il giro vita e aiutano a contrastare anche l' ipertensione.
Si è dimostrato, secondo recenti studi americani, che chi mangia regolarmente questi legumi ha un maggior apporto di fibre, potassio, magnesio, ferro e rame.
Rispetto a chi non li mangia, inoltre, i consumatori di fagioli hanno in media un peso corporeo minore, un giro vita più sottile, la pressione più bassa. oltre a un rischio ridotto del 20 % di obesità. I fagioli come altri legumi sono un ottima fonte di proteine e fibre e hanno un basso contenuto di grassi e colesterolo. Inoltre hanno un basso indice glicemico: il livello di zucchero nel sangue è inferiore al picco ritardato rispetto a quando si mangiano altri alimenti come il pane e la pasta.

giovedì 25 giugno 2009

Tacchi a spillo, zeppe o scarpe basse?

I tacchi a spillo, sono il genere di scarpe più amato dall' universo femminile.
I continui avvertimenti da parte degli esperti, non fanno cambiare opinione alle donne che continuano ad indossarli con piacere.
Secondo gli esperti l' arco del piede non può sopportare un tacco alto più di 11 centimetri in quanto si rischia di cadere in avanti e non solo.. persino quattro centimetri possono alterare la postura.
Nemmeno le bellissime zeppe assicurano la salute perché secondo diversi ortopedici possono deformare i piedi, creare infiammazioni provocando un andatura innaturale e un equilibrio instabile.
La domanda che ci si pone è .. Esistono scarpe ideali che assicurano salute e moda??
Ecco alcuni accorgimenti
I tacchi: devono essere non troppo sottili e di un altezza di 3 cm o al massimo 4 cm.
Il materiale: pelle e le fibre naturali per la tomaia e cuoio per la suola.
La forma: la più comoda è quella con la punta tonda che è l'ideale per ogni tipo di piede.
Le solette: dovrebbero essere sempre su misura anche se non si hanno patologie, realizzate con fibra di carbone o in gommapiuma per chi ha un eccessiva sudorazione o pratica tanto sport e in rame se si vogliono eliminare le cariche elettrostatiche.
Calli: I calli si formano nella maggior parte dei casi quando si portano scarpe con tacchi alti o scarpe che hanno una pianta stretta. Le scarpe a punta possono provocare " l'occhio di pernice" un callo dalla forma tonda, di colore bianco e con un punto nero al centro.

mercoledì 10 giugno 2009

L'emicrania

Al giorno d'oggi sappiamo che esistono molti tipi di cefalea (comunemente chiamato mal di testa) e che sono differenti fra loro ma che hanno un elemento in comune: il dolore.
Il dolore può manifestarsi in diversi modi, intenso e meno intenso e può insorgere per svariati motivi.

L' emicrania è uno dei mal di testa più diffusi: può essere con aura nel 20 per cento dei casi e senza aurea nell' 80 per cento. Colpisce le persone dai 20 ai 50 anni e si manifesta con un dolore pulsante, di intensità variabile da moderata a grave, e può durare da quattro ore a tre giorni se non si prendono antidolorifici.
Si può avere solo qualche volta durante l' anno o addirittura tutti i giorni, quando il disturbo diventa cronico.
Generalmente, comunque, si presenta 3 o 4 volte al mese accompagnata da disturbi come nausea e vomito, fastidio per i suoni e le luci, pallore.

L' emicrania con aura è invece preceduta da sintomi specifici come visione di flash luminosi, lampi, forme, formicolii, fastidi alle mani e in alcuni casi debolezza e difficoltà nel parlare.

Esistono fattori che aggravano e scatenano gli attacchi di mal di testa. Tra i primi ci sono lo stress, l'uso di alcool, le condizioni meteorologiche come il vento, la troppa umidità e alcune situazioni di luminosità.
Anche alcuni alimenti come la cioccolata, i formaggi, il vino o certi alimenti ricchi di conservanti come gli insaccati possono arrecare danno.
Attenzione anche ai digiuni prolungati o la mancanza d'acqua legata alla troppa sudorazione.
Non dimentichiamo inoltre la mancanza di sonno, il cambiamento del fuso orario, le mestruazioni o lo schermo del computer e della televisione..

Quando il dolore fa quasi scoppiare la testa l'unico desiderio che abbiamo è quello che finisca.
Anche se nella stragrande maggioranza sono episodi passeggeri che passano nel giro di poche ore con un antidolorifico, altre volte si tratta di una vera e propria patologia che deve essere curata con attenzione facendosi aiutare da uno specialista e usando farmaci idonei.

giovedì 14 maggio 2009

Le verruche piane

Le verruche piane del viso sono delle lesioni virali, brutte a vedersi. Sono molto più rare di quelle plantari che sorgono soprattutto sulla pianta dei piedi, di quelle volgari che appaiono sul dorso delle mani e di quelle genitali che interessano le nostre parti intime.
Le verruche piane a differenza delle altre forme, possono spuntare sul mento, sulla fronte e sulle gote creando un brutto inestetismo.
In rilievo o piane hanno la forma di piccole papule singole o confluenti tra loro che sono dello stesso colore della pelle o leggermente più chiare.
Queste lesioni virali in alcuni casi rispondono bene alle terapie farmacologiche. Molto efficaci per combatterle sono le creme a base di tretinoina ( acido retinoico) che sciolgono gli ispessimenti cutanei che danno vita alla verruca.
Queste creme vanno usate sotto controllo medico e non ci si deve esporre al sole per tutta la durata del trattamento
Se con le terapie non si ottengono i risultati sperati si deve consultare il dermatologo che procederà a toglierle dal viso con un piccolo intervento.

Consigli utili per prevenire le verruche
Per prevenire le verruche fare attenzione nei luoghi pubblici (come ad esempio le piscine), a non camminare scalzi ( in casi di verruche ai piedi) in modo da non essere contaminati e non contaminare le altre persone.
Asciugare bene i piedi, le mani e il viso perché le verruche apprezzano particolarmente i luoghi umidi per nascere. Ricordarsi di asciugare con molta cura le dita dei piedi e delle mani.

Credere fortemente in una guarigione, infatti il fattore psicologico è importante per farle guarire.
Gli uomini, in caso di verruche sul viso, devono fare attenzione quando si rasano la barba, perché la contaminazione può essere facilitata. Ricordarsi quindi di non passare il rasoio sulle verruche e di curarle il più velocemente possibile.

Quando la verruca diventa troppo grande e non sparisce con i classici trattamenti si deve assolutamente consultare un medico.

mercoledì 6 maggio 2009

Mangiare lentamente fa bene

Non basta scegliere con attenzione cosa si mangia, ma bisogna anche imparare a mangiare correttamente, cercando di non mandare giù il cibo troppo in fretta e masticandolo poco.
Secondo recenti studi fatti dalla Osaka University in Giappone, si è scoperto che mangiare troppo in fretta da risultati negativi sul nostro peso e fa acquistare chili di troppo.
Questa brutta abitudine disorienta il sistema che dovrebbe dare all' organismo il senso di sazietà. Il segnale non arriva e proprio per questo motivo si mangia di più.
Fatta su 3000 soggetti , la ricerca mostra che chi non ha tempo da dedicare a un pranzo fatto con calma ha l' 84% di probabilità di ingrassare e ritrovarsi in sovrappeso rispetto a chi fa il contrario.
Per i velocisti ( le donne dono soggette di più a questa tendenza) il rischio di ingrassare raddoppia e la minaccia dell' obesità è ancora più incombente se oltre a mangiare in fretta si smette solo quando ci si sente completamente sazi.

mercoledì 22 aprile 2009

Le proteine e la salute

Fino a pochi anni fa, le proteine, veri e propri mattoni dell' organismo nonché costituenti dei cibi di alto valore nutritivo ( carne, latticini, uova, ma anche legumi) erano considerate sempre utili all' organismo.
Con gli anni e con la ricerca scientifica si è scoperto che non è così: le proteine sono in grado di innalzare nel sangue un fattore di crescita chiamato IGF-1 (fattore di crescita insulino- simile1) che ha un effetto diretto sulla protezione delle cellule cancerose. Per ora la dimostrazione certa del legame tra consumo elevato di proteine, di derivazione animale, e cancro si ha solo per il carcinoma del colon retto.
Le proteine che assumiamo con la dieta occidentale sono decisamente troppe rispetto al fabbisogno di un organismo sedentario e, dal momento che derivano prevalentemente da cibi animali e i cibi animali sono generalmente anche ricchi di grassi, favoriscono il sovrappeso, a sua volta un fattore di rischio oncologico e cardiovascolare.
Non solo. La degenerazione delle proteine di origine animale che avviene naturalmente nell' intestino è considerata all' origine di alcune forme di cancro del colon-retto, così come la formazione di alcune sostanze tossiche dovute alla cottura, specie nel caso delle carni rosse.
Ciò non significa che bisogna eliminare le proteine dalla dieta, tutt' altro. Esse sono fondamentali, specie nel periodo della crescita o di bisogno (adolescenza e malattia). Bisogna però scegliere le proteine giuste.
Dal punto di vista strettamente nutrizionale, non c'è molta differenza tra il consumo di proteine di origine animale e quelle di origine vegetale. Quello che cambia sono gli altri costituenti dell' alimento. Mentre un pezzo di carne rosso contiene anche una discreta quantità di grassi sicuramente poco salubri, le proteine contenute nei fagioli o nelle lenticchie sono combinate ad amidi a basso indice glicemico e a fibre alimentari, che hanno un buon effetto protettivo sulla salute.
Il ferro della carne e più facilmente assorbito di quello contenuto nei vegetali, ma è anche responsabile di una maggiore formazione di sostanze cancerogene nell' intestino.
Un discorso a parte meritano invece i prodotti di soia. Questa pianta è ricca di fitoestrogeni, ormoni di origine vegetale simili a quelli prodotti naturalmente dalla donna.

lunedì 20 aprile 2009

I grassi alimentari

I grassi alimentari sono un componente fondamentale della dieta e sono classificati in base ad una loro caratteristica chimica che ha influenza sull' organismo e sulla salute. Si tratta del numero di doppi legami presenti nella catena di atomi di carbonio degli acidi grassi in essi contenuti. Per questo è opportuno conoscere le differenze.

Acidi grassi saturi
Non contengono doppi legami e, a temperatura ambiente, sono di solito solidi. Si trovano in abbondanza nei prodotti di origine animale ( carni bovine, suine, pollami e latticini), ma in piccolissime quantità nel pesce. Sono presenti anche nell' olio di cocco e palma. Hanno un effetto negativo sulla concentrazione di colesterolo LDL ( quello cattivo), quindi sono negativi per la salute del cuore.

Acidi grassi moninsaturi
Contengono un solo doppio legame e a temperatura ambiente sono fluidi ma densi. A questo gruppo appartiene l'acido oleico, presente sia nei grassi animali che vegetali, ma in particolare nell' olio di oliva, nelle noci e nelle nocciole.
Sono considerati salubri perché riducono il livelli di colesterolo totale e LDL (cattivo) e aumentano quelli di colesterolo HDL (buono).

Acidi grassi polinsaturi omega 6 e omega 3
Hanno due o più doppi legami e a temperatura ambiente sono fluidi. Il più comune omega 6 è l'acido linoleico, presenti negli oli di semi di mais, girasole e sesamo.
Riducono il colesterolo totale e LDL, ma non hanno effetti sul colesterolo HDL (buono). Con l' eccezione dell' olio di sesamo gli oli di semi si ossidano facilmente per cui non sono adatti alla frittura ma vanno consumati crudi. Se non raffinati sono però molto ricchi di vitamina E, che ha un forte potere antiossidante. Gli omega 3 si trovano invece nei pesci, specie in quelli dei mari freddi e nel pesce azzurro, ma anche in alcuni vegetali come noci e soia. Irrancidiscono facilmente. Hanno un effetto protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari.

Acidi grassi insaturi trans
Si forma nei grassi vegetali insaturi dopo trattamenti industriali come l' idrogenazione ( che da origine ai cosiddetti grassi idrogenati) utilizzati in genere per rendere solidi grassi fluidi (per esempio per fabbricare la margarina). Le margarine più moderne, che hanno consistenza più morbida di un tempo, ne hanno un contenuto ridotto rispetto al passato.
Si formano anche nella cottura della carne, in alcuni latticini e nel fritto (soprattutto se si riutilizza l' olio). Aumentano i livelli di colesterolo e la resistenza all' insulina, quindi alzano anche i livelli di zuccheri nel sangue.

lunedì 6 aprile 2009

Proprietà zucchero

Un piccolo vacobolario per il consumatore

Zucchero integrale
Il prodotto ottenuto dalla semplice spremitura della canna da zucchero e successiva evaporazione del succo (Mascobado, Guarapo, Dulcita, Panela). Oltre al saccarosio contiene glucosio e sali minerali.

Zucchero grezzo
L' unico venduto al dettaglio è quello di canna ( Demerara, Cassonade, Rapadura). E' parzialmente purificato, ma contiene ancora sali minerali (0,5%) e piccole quantità (4%) di fruttosio e glucosio.
Lo zucchero grezzo di Barbabietola non è commercializzato perché sarebbe di cattivo gusto.

Zucchero bruno, brown sugar
Possono indicare lo zucchero grezzo di canna, ma anche lo zucchero raffinato di canna colorato artificialmente con la melassa. Quest' ultimo si riconosce facilmente perché versato nell' acqua la colora rapidamente mentre i cristalli di saccarosio diventano bianchi.

Zucchero raffinato
Può essere di canna o di barbabietola ed è venduto sotto forma di pani, blocchi, semolato, velo, zollette, granella, candito.

Zucchero bianco
Sinonimo di zucchero bianco raffinato.

Zucchero invertito liquido
Soluzione acquosa di saccarosio (almeno il 62%) e zucchero invertito (saccarosio idrolizzato) fra 3 e 50%. Per gelateria e pasticceria.

Zucchero liquido
Soluzione acquosa di saccarosio ( con almeno 62%) e zucchero invertito inferiore al 3%. Per pasticceria e bar (cocktails).

Sciroppo di glucosio
Soluzione acquosa, deriva dall'idrolisi enzimatica dell'amido di diversa origine (soprattutto mais), depurata e concentrata fino almeno al 70% di saccarosio e oltre il 20% di destrosio (glucosio).
Incredibilmente questo sciroppo è lecito disidratarlo e reidratarlo. Molto usato in pasticceria

martedì 3 marzo 2009

Iniziare a correre

La Jogging è un ottimo sport per rimettersi in forma stando all' aria aperta e a contatto con la natura.
Lo Jogging aiuta a perdere il peso in eccesso, aiuta a riconquistare forma e a conservarla.
E' uno sport di resistenza che richiede a chi lo pratica uno sforzo di lunga durata e intensità.
Si dovrebbe correre a una velocità di 10 km/h bruciando intorno a 500 calorie per circa un ora.
Servono 40 minuti per far si che l'organismo attinga alle scorte di grasso in eccesso.
Nella jogging i muscoli si sviluppano più in lunghezza che nel volume e correndo si usano ininterrottamente i muscoli delle gambe, delle braccia e della schiena e in più i glutei e gli addominali.
Lo jogging migliora la postura e si sta più eretti ed è un vero aiuto anche per l'apparato cardiovascolare e i benefici non sono solo fisici ma anche psicologici.
Correndo infatti lo stress e l'ansia di ogni giorno diminuiscono, specialmente se si corre in luoghi a contatto con la natura e lontano dai rumori della città.
L' immediata sensazione di benessere deriva anche dalla produzione di adrenalina, un ormone che influenza in modo positivo l' intero organismo e di endorfine, antidepressivi naturali.
Lo Jogging, è una corsa lenta e rilassata , in prevalenza aerobica. e può essere prolungata anche per più di un ora con risultati ottimi sull'organismo.
Ma attenzione se una persona non allenata e di costituzione pesante può sottoporre il suo cuore ad uno sforzo che non deve essere prolungato se vuol essere salutare.
E' bene, quindi intervallare pochi minuti di corsa con esercizi da fermo o con passeggiate contemporanee ad esercizi delle braccia e del tronco.

Per un giusto allenamento si deve puntare su un uscita al giorno per le prime due settimane fino ad arrivare ad almeno a tre uscite.
L'obiettivo è quello di correre per almeno 35 minuti a velocità moderata senza fermarsi.
Incominciare ad allenarsi stando al passo con il tempo all' inizio è abbastanza difficile,u n consiglio è quello di andare a correre in compagnia in modo da sostenersi a vicenda ed essere constanti nell' allenamento.

lunedì 16 febbraio 2009

Proprietà del Seitan

Le origini
La preparazione del seitan deriva da un procedimento che ha antiche origini orientali. Probabilmente furono dei monaci buddisti del XVII secolo che per primi scoprirono come il glutine sottoposto a un particolare procedimento di lavorazione potesse acquisire una sostanza fibrosa simile alla carne.

Preparazione biologica
Il seitan si ottiene dal glutine di grano tenero biologico una volta che si è separato l'amido dalla farina. Attraverso una serie di risciacqui e filtraggi che servono per liberare la farina dalla crusca, si ottiene un impasto gommoso ( il glutine di frumento). Successivamente viene cotto a lungo con la salsa di soia che gli conferisce il caratteristico colore marrone e viene poi aromatizzato con zenzero e a volte alghe. Solo ultimamente accanto alla preparazione tradizionale con la farina di frumento si è aggiunta anche quella a base di farro.

Caratteristiche nutrizionali
E' un prodotto totalmente vegetale , digeribile perché è composto essenzialmente di acqua (70-75%), carboidrati (8-10%), proteine (15-17%) e pochi grassi.

Proprietà
Il setain tradizionale viene anche chiamato bistecca di grano perché a vederlo è molto simile ad una fetta di carne ed è spesso usato nelle diete vegetariane.

Modalità di cottura e consumo
Il setain può essere usato in molti modi, seguendo le ricette tradizionali della carne ( bisogna fare attenzione perché a una cottura più breve). E' molto buono grigliato, arrosto, cotto sulla piastra o affettato come il pane.