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giovedì 9 luglio 2009

Trucco del viso in estate

E' arrivata l'estate ed è un ottima occasione per sfoggiare un trucco naturale ma alla moda.
Il trucco estivo ha come principale obiettivo di valorizzare l' abbronzatura con riflessi luminosi e cangianti
Se preferite un make up naturale scegliete la terra che è perfetta per far risaltare l' abbronzatura. L' importante è applicare la terra giusta!! E' consigliata in polvere se la cute è grassa o mista e fluida e più idratante se la vostra pelle è secca.
Anche la scelta della nuance è molto importante. Si deve optare per una nuance con riflessi dorati per una carnagione chiara mentre per chi ha la pelle più abbronzata è indicata quella marrone o rosso aranciata.
Prima di applicarla, ricordate sempre di passare sul viso un velo di cipria. Il pennello scorrerà con più facilità e eliminerà ogni eccesso di oleosità, che potrebbe provocare accumuli di polvere e la formazione di anti estetiche macchie.
Prelevate poca polvere un po per volta, usando un pennello di media grandezza, possibilmente di pelo naturale, coprendo tutta la superficie del volto, comprese le palpebre inferiori, con leggeri movimenti rotatori. Ripetere l' operazione varie volte fino ad ottenere l'intensità che desiderate.
UN consiglio è quello di stemperare il prodotto con il pennello sul dorso della mano, in questo modo verrà distribuito in modo più omogeneo.
La terra fluida invece va applicata picchiettandola con i polpastrelli. Se con il trascorrere del tempo il colore sbiadisce tamponate con della cipria incolore o con della polvere di riso e mai con altra terra.
Per finire usate un tocco di all over, che è proposto in diverse texture: dai fluidi per il viso (da mescolare la fondotinta) agli spray (usati molto per le gambe), fino alle polveri iridescenti che si usano anche sulle spalle e il decoltè!
Buon trucco estivo a tutte!!!

mercoledì 18 febbraio 2009

Peluria sul mento

Prodotti consigliati
Se i tuoi peli sono chiari e pochi puoi usare degli schiarenti. Prima di applicarli ricordati di eseguire il test di tollerabilità su una piccola parte della tua pelle.
Se invece i tuoi peli sono di un colore più scuro l'ideale è scegliere una ceretta a freddo. La si può trovare già in strisce già pronte da applicare sulla pelle. Prima di metterla, ricordarsi di pulire la pelle con cura usando un latte a risciacquo a base di camomilla o calendula.
Dopo lo strappo levare tutti i residui di ceretta con un batuffolo di cotone imbevuto in olio per il corpo, pulire e spalmare una crema idratante magari all' aloe.

Trattamenti estetici
Un trattamento estetico per eliminare definitivamente la peluria sul mento è l'elettrocoagulazione. L'estetista con un ago sottilissimo colpisce il bulbo pilifero con una leggera scarica elettrica per distruggere le cellule germinative, bloccando così la ricrescita.
In questo modo si essiccano i tessuti attorno all'ago e visto che il tempo di esposizione è breve la sensazione di dolore è ridotta al minimo
Per ottenere un ottimo risultato occorrono diverse sedute da fare ogni 2 - 4 mesi.

Ricetta Naturale
Qua di seguito una ricetta naturale e fatta in casa da applicare sulla pelle dopo aver eseguito la depilazione. Tritare una manciata di noci e mandorle coprirle con l'acqua e cuocere. Mettere il composto nel frullatore fino a renderlo più liquido. Applicare sul mento appena depilato e sciacquare.

lunedì 16 febbraio 2009

Proprietà del Seitan

Le origini
La preparazione del seitan deriva da un procedimento che ha antiche origini orientali. Probabilmente furono dei monaci buddisti del XVII secolo che per primi scoprirono come il glutine sottoposto a un particolare procedimento di lavorazione potesse acquisire una sostanza fibrosa simile alla carne.

Preparazione biologica
Il seitan si ottiene dal glutine di grano tenero biologico una volta che si è separato l'amido dalla farina. Attraverso una serie di risciacqui e filtraggi che servono per liberare la farina dalla crusca, si ottiene un impasto gommoso ( il glutine di frumento). Successivamente viene cotto a lungo con la salsa di soia che gli conferisce il caratteristico colore marrone e viene poi aromatizzato con zenzero e a volte alghe. Solo ultimamente accanto alla preparazione tradizionale con la farina di frumento si è aggiunta anche quella a base di farro.

Caratteristiche nutrizionali
E' un prodotto totalmente vegetale , digeribile perché è composto essenzialmente di acqua (70-75%), carboidrati (8-10%), proteine (15-17%) e pochi grassi.

Proprietà
Il setain tradizionale viene anche chiamato bistecca di grano perché a vederlo è molto simile ad una fetta di carne ed è spesso usato nelle diete vegetariane.

Modalità di cottura e consumo
Il setain può essere usato in molti modi, seguendo le ricette tradizionali della carne ( bisogna fare attenzione perché a una cottura più breve). E' molto buono grigliato, arrosto, cotto sulla piastra o affettato come il pane.

domenica 9 novembre 2008

Proprietà degli asparagi

Non si è certi sulla provenienza di questo ortaggio, si dice che venga dalla Mesopotamia o dall Iran. Già dall' antichità gli asparagi provenivano da coltivazioni spontanee e in poco tempo furono coltivati in tutta l'area del Mediterraneo. In seguito i Romani lo battezzarono con il nome di asparagus che significa germoglio. Il motivo? Prima di tutto perché la parte commestibile è solo quella del germoglio e secondo poi si pensava che questo ortaggio possedesse delle proprietà curative sul corpo umano, rigenerandolo e donandogli nuova linfa.
Gli asparagi fanno parte della famiglia dei gigli e dei mughetti. Insieme al germoglio o turione, che in realtà è l'unica parte commestibile, l'ortaggio è composto da piccoli fiori di colore giallo e foglioline leggere.
Ne esistono diverse varietà: i Mary Washington caratterizzati dai turioni verdi; quelli di Cesena e di Bassano caratterizzati dai germogli bianchi; gli Argenteuil e i Napoletani che si distinguono dai turioni violetti.Ancora oggi, però, anche se difficili da trovare, è possibile raccogliere piccoli asparagi selvatici molto più piccoli e saporiti.
Quest' ortaggio vanta tantissime proprietà benefiche per il nostro corpo: ricco di fibra, vitamine e sali minerali. Pur avendo uno scarso apporto calorico, stimola l'appetito e ha proprietà depurative e diuretiche. Aiuta il nostro corpo a liberarsi di liquidi che ristagnano nei tessuti.
Oltre ad avere proprietà depurative sono anche ricchi di acido urico, per cui è sconsigliato l'uso a chi soffre di cistite, gotta e infiammazioni ai reni. Per finire hanno un alto contenuto di calcio, fosforo e potassio.

lunedì 27 ottobre 2008

Proprietà della Papaya

La Papaya è un frutto con proprietà energizzanti, rinfrescanti ed ha il colore brillante del sole.
I cubani per tutte queste caratteristiche l' hanno da sempre chiamata il "fruta de bomba" anche perché racchiude molte qualità nutrienti come vitamine antiossidanti, enzimi proteolitici, fibre e oligoelementi.
La pianta da dove nasce è chiamato l' albero d'ori dell' eterna giovinezza e le proprietà della Papaya sono conosciute fin dall' antichità.
Dalla sua terra d'origine la Papaya si è espansa in tutte le regioni tropicali e subtropicali; oggi viene coltivata ed è molto più diffusa al di fuori dell'America Latina. Attualmente in tutto il mondo se ne coltivano 50 varietà diverse.
La Papaya contiene un enzima che si chiama papaina, che ha un'azione proteolitica ed è molto utile per migliorare la digestione; inoltre è ricchissima di Vitamina C.
Questo frutto contiene anche una grande quantità antiossidanti come selenio, carotene e provitamina A, flavonoidi che in seguito l'organismo trasforma in Vitamina A.
Ricca anche di molti carotenoidi fra cui il licopene e la B-criptoxantina, che insieme agli altri antiossidanti proteggono le cellule dai radicali liberi responsabili dell'invecchiamento cellulare.
I flavonoidi invece, regolano la permeabilità dei vasi sanguigni, quindi sono importanti per la circolazione del sangue.
La Papaya contiene inoltre minerali, in particolare potassio, magnesio e calcio, in forma naturale utili per le ossa, per prevenire l'osteoporosi, e di enzimi.
L'assunzione di questo frutto ( specialmente fermentato) aiuta a mantenerci in forma, combattendo l'invecchiamento cellulare indotto dai radicali liberi.

Proprietà Propoli

La propoli è formata da gocce di resina che vengono poi impastate dalle api più anziane e arricchite con enzimi di cera e usate per difendere l'alveare dalle aggressioni esterne.
E' l'ideale per rinforzare le difese naturali dell' organismo in quanto agisce come disinfettante, cicatrizzante, antibatterico e protettivo della pelle e dei capelli.
La propoli rafforza e stimola il sistema immunitario e contribuisce ad allontanare le malattie invernali come il mal di gola, il raffreddore e l' influenza.
Efficace contro i batteri (soprattutto quelli che colpiscono le vie respiratorie) sia a livello preventivo che quando la malattia si è già manifestata.
La propoli funziona come un antibiotico senza presentare inconvenienti tipici dati dalla medicina (spossatezza e disturbi gastrointestinali).

Da sempre la propoli è stata impiegata sottoforma di unguento come cicatrizzante grazie alla grande capacità di stimolare la rigenerazione dei tessuti in caso di ferite e piaghe. Grazie alla presenza dei flavonoidi è utile nella prevenzione della permeabilità e fragilità capiliare.
Inoltre migliora la secrezione dei succhi gastrici, è diuretica, favorisce l'assimilazione della vitamina C e serve da antisenile per l'effetto antiossidante e attivante dei complessi enzimatici.

Come si usa
Se l' infezione è già in atto la propoli va presa per almeno 15 giorni (da sola nei casi lievi e abbinata all' antibiotico nei casi più seri, in modo da incrementare le difese immunitarie.
Soluzione idro alcolica: una goccia per chilo corporeo al giorno (consigliabile di prima mattina senza aver mangiato)
Estratto secco: 8 mg per chilo di peso corporeo al giorno (al mattino a digiuno).

La propoli è un ottimo rimedio anche per curare ed eliminare l' herpes, meglio però usarlo allo stato puro e ceroso

mercoledì 22 ottobre 2008

Maschera per capelli secchi fatta in casa

Se volete fare comodamente a casa vostra una maschera naturale per nutrire i capelli secchi e sfibrati ecco qua un rimedio efficace e facile da eseguire.
Il trattamento deve essere applicato sui capelli leggermente umidi prima di essere lavati con lo shampoo

Ingredienti
2 cucchiai di olio di jojoba

2 cucchiai di olio di oliva
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
2 cucchiai di henné neutro in polvere
Gli ingredienti del tutto naturali si possono trovare dal tuo erborista di fiducia.

Preparazione:
In un contenitore di vetro poni tutti gli ingredienti mescolando lentamente fino ad ottenere una crema densa, omogenea e facile da spalmare. Devi fare molta attenzione a non fare formare grumi.

Uso della maschera:
Prima dello shampoo applica la maschera al cacao e all' henné sui capelli umidi e distribuiscila uniformemente con l'aiuto di un pettine a denti larghi.
Lasciala in posa per circa trenta minuti e quindi procedi al lavaggio abituale fatto con lo shampoo. Ricordati di non applicare il balsamo.

L'olio di oliva e di jojoba nutrono i capelli, rendendoli più forti e resistenti, il cacao che ha elevate vitamine ravviva il colore liberandoli dall'opacità mentre l'henné li fortifica e li rende più sani.

lunedì 20 ottobre 2008

I cinque colori di frutta e verdura

Sono noti a tutti i grandi effetti benefici sulla salute derivanti dall'uso giornaliero di frutta e verdura.
L' azione protettiva e antiossidante non è svolta solo dalle vitamine e dai sali minerali ma anche da altri componenti come i fitochimici che sono attivi dal punto di vista biologico, tutti orientati a inibire i processi ossidativi.
Consumando frutta e verdura si ha una riduzione dello stress ossidativo e una protezione dell' organismo dalla formazione dei radicali liberi e dall' insorgenza di patologie come malattie oncologiche, cardiovascolari, degenerative del sistema nervoso e dell' invecchiamento della pelle.


I CINQUE COLORI DEL BENESSERE
Giallo Arancio: arance, pesche, albicocche, mela gialla, carote, melone, zucca ecc
Il Giallo Arancio per via dei flavonoidi, carotenoidi e la vitamina C contribuisce a rafforzare le difese immunitarie dell' organismo.

Bianco: cavolfiore, cipolle, finocchio, aglio, frutta in guscio ecc
Il Bianco per i polifenoli, l'allicina ( un antiossidante presente nell 'aglio e nella cipolla) ed il selenio nei funghi serve nei meccanismi di difesa della formazione di radicali liberi.
Regola così il livello del colesterolo e protteggono l' organismo da patologie cardiovascolari.
Sono collegate anche a una minore incidenza di alcune forme di tumore


Blu Viola : frutti di bosco, melanzane, fichi, uva rossa ecc
Il Blu Viola per gli antociani e i polifenoli riduce il rischio delle patologie cardiovascolari e di alcune forme di tumori in quanto ha un azione antiossidante.

Rosso: ravanelli, pomodori, peperoni, mele rosse, ciliegie, fragole, angurie ecc
Il Rosso per il licopene e le antocianine protegge le cellule dai danni connessi alla formazione di radicali liberi ed in particolare la prostata da forme tumorali.

Verde: basilico, prezzemolo, insalata, asparagi, zucchine, spinaci, broccoli, mela verde, kiwi, uva bianca ecc
Il verde per la clorofilla ed i carotenoidi, in particolare la luteina e i polifenoli è fondamentale per rinforzare i vasi sanguigni, i denti e le ossa.
Per dare all' organismo la giusta quantità di agenti fitochimici è consigliato il consumo di 5 porzioni di frutta e verdura, appartenente ai diversi colori, al giorno.
Con queste abitudini e uno stile di vita attivo si riesce a garantire un benessere globale riducendo anche il rischio di tumori

martedì 14 ottobre 2008

L' Ayurveda e i Dosha

Un bagaglio di sapere che attinge dalla sapienza tradizionale indiana, ispirata ai Veda, gli antichi testi sacri della religione induista, risalenti al 5000 a.C.
L' Ayurveda deriva da "Veda"che vuol dire Conoscenza e da "Ayur" che significa Vita.
Diffusa soprattutto da Maharishi Mahesh Yogi e da Deepak Chopra, il guru della New Age, è molto conosciuta e praticata anche in Occidente, spesso in alternativa alla medicina tradizionale.
A cui contrappone una visione olistica della persona e un concetto di salute, che non è solo assenza di malattia, ma sinonimo di appagamento psicofisico, mentale e spirituale.



Il massaggio ayurvedico? Non è facile definire con certezza e precisione in cosa consiste, visto le tante scuole di pensiero.
In India viene eseguito su un apposito tavolo da massaggio basso, il Taila Thron (trono dell 'olio) provvisto di particolari sistemi di raccolta dei liquidi utilizzati.
Si pratica sia con i piedi che con le mani, ma non manca nemmeno l'uso di gomiti, avambracci e ginocchia come si usa nel Twina Cinese e nello Shiatsu.
Il massaggio tradizionale può durare anche due ore e mezzo ma esistono anche diversi massaggi parziali.



La sua impostazione dipende anche dai Dosha predominanti nei vari individui.
Senza contare le interpretazioni personali dei vari maestri, frutto di esperienze e intuizioni dovute alla pratica fatta nel corso degli anni.
L' Ayurveda non si può, quindi, identificare in una tecnica precisa e in una serie di movimenti sempre uguali.
Ciò non significa di essere abbandonati alla casualità perché l' Ayurveda è una disciplina dalle tradizioni millenarie, fondata sui classici e sull' insegnamento dei maestri, oltre che su ricette antiche di oli medicati.

Il Dosha

Alla base della costituzione individuale e all' origine delle malattie ci sono secondo l' Ayurveda, i Tridosha (tre Dosha), definiti come l'insieme di quei fattori patologici che minano la salute dell' organismo.
Si chiamano, Vata, Pitta e Kapha e ognuno di essi è localizzato in parti specifiche del corpo presenta combinazioni differenti dei cinque elementi che compongono il cosmo.
Vata è il principio che governa il movimento delle cose, prevalgono spazio e aria.
Pitta è alla base di ogni metabolismo e predominano fuoco e aria.
Kapka è il costitutivo del corpo e predominano acqua e terra.

La malattia secondo la medicina Ayurvedica è portata dall' eccesso di uno o più Dosha che sono la causa dei sintomi e il medico esperto sa ripristinare l'equilibrio.

Da provare:
Il Massaggio a quattro mani
Abbondanti quantità di oli caldi versati su tutto il corpo contemporaneamente da due terapisti.
E poi un lungo rigenerante massaggio a quattro mani che disintossica, allevia i dolori articolari, calma le tensioni riequilibrando mente spirito e corpo.
Lo Shirodara
Lo Shirodara prevede la lenta colata di un filo d'olio tiepido o di latte sulla fronte, combinata con un rilassante massaggio di testa e spalle.
L' Ubatan
L' Ubatan è un complesso di paste preparate con farine e spezie, applicate su viso e corpo, per purificare e idratare affondo la pelle.

Rughe intorno alla bocca

Vicino alle labbra, la pelle è molto più sottile e delicata e tende facilmente a perdere elasticità e a segnarsi precocemente con rughe sempre più profonde. Si può salvare la situazione con trattamenti mirati e specifici.

Cosa porta allo scoperto la sottile raggiera di rughette intorno alle labbra?
I continui movimenti della bocca, che determinano una contrazione in grado di segnare la pelle nel tempo.
Ad esempio le rughette sono più evidenti in una fumatrice proprio a causa del gesto innaturale di stringere la sigaretta tra le labbra.
La nicotina impedisce la circolazione del sangue e proprio per questo motivo la pelle mal nutrita e poco irrorata, diventa fragile e sottile e soggetta all' invecchiamento nel tempo.

Cosa fare?
Fare largo uso di trattamenti specifici che possono aiutare a lenire questo fastidioso problema estetico.
Sono presenti sul mercato soffici creme e gel freschi che agiscono in modo diverso per combattere rughette e cedimenti della pelle.
Nutrono e idratano per contrastare le increspature dovute all' aridità e stimolano la produzione di elsatina e collaggene costruendo una rete elastica che sostiene la cute, con vitamine e filtri solari arginano l' azione dannosa degli agenti esterni e in particolare dei raggi Uva.

L'importante è applicare i trattamenti scelti con regolarità, mattina e sera, o almeno una volta al giorno. Dopo aver eliminato il trucco, si usano a piccoli tocchi sul contorno delle labbra fino a un completo assorbimento.
Se le labbra sono secche, frizionatele prima con uno spazzolino morbido in modo da eliminare tutte le pellicine che impediscono la penetrazione del prodotto.

Consigli per il trucco sulle labbra
Fate attenzione al gloss: tende a sbavare mettendo in evidenza le increspature della bocca.
Per non rinunciare alla brillantezza potete sceglierne uno in crema oppure scegliere un rossetto morbido da applicare dopo aver disegnato il contorno, che argina le sbavature.
Meglio scegliere un colore discreto della stessa tonalità del rossetto e non troppo vistoso.