Visualizzazione post con etichetta infuso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta infuso. Mostra tutti i post

mercoledì 14 aprile 2010

Rimedi naturali per l' alitosi

L' alito cattivo è un disturbo sia per chi ce l' ha e per chi deve sopportare il cattivo odore.
La causa dell'alitosi nella maggior parte dei casi è in generale dovuta a una scarsa igiene orale, da problemi alle gengive, e da particelle di cibo che rimangono nel cavo orale e fermentano.

Cosa fare per rimediare a questo sgradevole problema? Prima di tutta basta rispettare facili regole di igiene personale.

Curare l'igiene orale. Vuol dire lavare i denti varie volte durante il giorno e soprattutto dopo ogni pasto o spuntino. Usare sempre il filo interdentale per levare ogni residuo di cibo in modo che non possa causare cattivi odori.
Curare inoltre l'igiene della lingua.
Esistono, in commercio, spazzolini per i denti con il dorso conformato appositamente per la pulizia della lingua.

Sciacquare soventemente la bocca con disinfettanti per la cavità orale.
Si possono comprare in farmacia o al supermercato e si devono usare dopo aver lavato i denti.

Bere tanta acqua. Una bocca secca è un luogo attraente per tutti i batteri che sono alla base della gran parte dei problemi di alitosi. Cerchiamo quindi di mantenerla sempre ben idratata, per sfavorirne se non l'insediamento almeno la proliferazione.

Non fumare. Il fumo oltre che far male alla salute è un nemico per chi soffre di alitosi

Rimedi natuarli
Macerato di liquirizia, finocchio e anice

Componenti
125 gr di liguirizia in radice, 60 gr di semi di finocchio, 60 gr di semi di anice.

Preparazione
Far macerare l' intera miscela in un litro di vino bianco secco per dieci giorni. Trascorso questo periodo filtrare e prenderne un cucchiaino prima dei pasti e due dopo ogni pasto.

Infuso di lavanda, salvia e menta
Componenti
3 g di salvia, 3 g di menta, 3 g di lavanda

Preparazione
Triturare, mescolare e mettere tutta la miscela in infusione per una decina di minuti in 120 ml di acqua bollente e utilizzare per risciaqui.

lunedì 15 febbraio 2010

Tisane digestive

Per chi soffre di problemi digestivi ecco alcuni infusi che aiutano a digerire meglio evitando così la pesantezza allo stomaco.

Infuso di finocchio, anice, menta, rabarbaro e genziana

Ingredienti
15 g di anice in semi, 10 g di finocchio in semi, 10 g di foglie di menta, 10 g di radice di rabarbaro, 5 gr di genziana

Preparazione
Sminuzzare, frantumare e miscelare le essenze fra di loro. Mettere un cucchiaio di miscela in una tazza di acqua bollente. Lasciare in infusione per un quarto d'ora e filtrare.
Bere due tazze al giorno lontano dai pasti

Infuso di lavanda menta e timo
Ingredienti
10 gr di lavanda, 10 gr di melissa, 10 gr di menta, 10 gr di timo

Preparazione
Mettere un cucchiaio della miscela in una tazza di acqua bollente e lasciare in infusione per una decina di minuti. Bere una tazza mezz'ora dopo i pranzi principali.

giovedì 11 giugno 2009

Capelli morbidi e brillanti

Decotto di salvia e rum
Ingredienti
250 g di fiori e foglie secche di salvia, 250 ml di rum
Preparazione
Preparare il decotto facendo bollire in un litro d'acqua per un quarto d'ora 250 g di fiori e foglie secche di salvia. Metterlo in una bottiglia e lasciare riposare per due giorni scuotendo ogni tanto.
Aggiungere 250 ml di rum, quindi filtrare e risciacquare i capelli con questo decotto ogni 2 o 3 giorni.

Infuso di salvia, timo e rosmarino
Ingredienti
80 g di fiori e foglie di salvia, 80 g di timo, 80 g di aghi di rosmarino
Preparazione
Preparare l' infuso misto lasciando in un litro d'acqua bollente per una decina di minuti 80 g di fiori e foglie secche di salvia, 80 g di timo secco o fresco, 80 g di aghi di rosmarino secchi o freschi. Filtrare il tutto e usare l' infuso come risciacquo dopo ogni shampoo.

mercoledì 6 maggio 2009

Infusi e decotti contro la cellulite

Infuso di origano
Preparare l' infuso lasciando 10 g di fiori di origano ( che hanno proprietà stimolanti e toniche) in un litro di acqua bollente per una decina di minuti.
Filtrare e berne due tazze al giorno.

Infuso di Tarassasco
Preparare l' infuso mettendo 30 g di foglie, fresche o secche, in un litro d' acqua bollente per 10 minuti. Filtrare e bere un bicchiere al giorno
( Da non usare assolutamente nel caso di calcoli alle colecisti)

Infuso di Marrubio
Preparare l' infuso mettendo 35 g di fiori e foglie essiccate in un litro di acqua bollente per 10 minuti. Lasciare raffreddare l' infuso coperto e bere tutto il preparato in tazze durante la giornata.

Decotto di edera
Preparare il decotto facendo bollire su fuoco lento un recipiente coperto 500 foglie fresche di edera in tre litri di acqua per due ore. Filtrare e versare nell' acqua del bagno e immergersi per 15 - 20 minuti

lunedì 30 marzo 2009

Proprietà del tè nero

Aromatico e dal buon sapore questo infuso è noto da secoli in Oriente per le sue proprietà benefiche.
Il tè nero viene ricavato dalle foglie di Camelia sinensis che vengono lasciate seccare per circa 10 ore. Dopo questa fase le foglie vengono sottoposte all' accartocciamento e quindi alla fermentazione che conferiscono il colore scuro e l'aroma intensa, tipica di questa bevanda.
Viene essiccato e setacciato a seconda della grandezza delle foglie: quelle più grandi si vendono sciolte mentre quelle più piccole, meno pregiate sono miscelate e confezionate in bustina

Alcuni studi hanno dimostrato che i flavonoidi del te nero possono aiutare a prevenire malattie cardiovascolari. Il loro potere antiossidante blocca l'ossidazione del colesterolo cattivo (ldl) nelle arterie causa principale dell' arterio sclerosi.
I flavonoidi contenuti nel te favoriscono la dilatazione delle coronarie e aiutano a chi soffre di cuore a stare meglio. Bere 4 tazze di te al giorno (secondo una recente ricerca americana) permette una dilatazione di questi grossi vasi sanguigni, molto vicini ai valori normali, migliorando le condizioni di salute del cuore.

Il tè nero è l'alleato ideale per combattere la fatica sia fisica che intellettuale infatti aumenta il tempo di reazione, accelera la velocità del cervello e migliora la concentrazione.
Il merito di tutto ciò va alla teina, che nel te nero è di facile assorbimento. Passa velocemente in circolo dando immediatamente una maggiore sensazione di energia e lucidità mentale.
Una tazza di te nero contiene infatti più teina del te verde. In ogni modo per evitare effetti spiacevoli come nervosismo e irritabilità è consigliabile non esagerare nel consumo e berne non più di 4 tazze al giorno.
Per le persone adulte che non tollerano il latte, ricco di calcio, questa bevanda è una piacevole alternativa in quanto sembra possedere delle proprietà benefiche per le ossa.
Bere té regolarmente per circa 10 anni, sembra possa fare aumentare del 5% la densità minerale e proteggere le ossa dall 'osteoporosi.

mercoledì 25 febbraio 2009

Il Mate

Il mate è un infusione nervina che si ottiene dalle foglie di erba mate, una pianta originaria del Sud America.
Questa bevanda è la più antica dell' America del Sud, usata dagli indios Guaranis, la cui preparazione fu conosciuta e portata in Europa dai colonizzatori portoghesi e spagnoli.
Il mate è una bevanda della tradizione usata in Argentina, Cile, Uruguay e Paraguay.
Per via del fenomeno dell' immigrazione italiana in Argentina, l' uso del mate giunse anche in Italia nel secolo scorso soprattutto in Valtellina dove fu un po modificato con l' aggiunta del vino rosso e una noce di burro.
La preparazione di questa bevanda si fa con un recipiente apposito chiamato porongo o mate dove viene anche consumato.
Può essere impiegato con il picciolo e senza il picciolo. Con il picciolo si ottiene una bevanda con un gusto più amaro e deciso mentre se non si impiega il picciolo ha un sapore morbido.
Il mate si beve con una cannuccia che da un lato ha l'imboccatura e dall' altro ha un filtro formato da una chiusura bucherellata e tondeggiante fatta in modo che le foglie di erba non possano entrare nella cannuccia.
Il mate cotto è più pratico da consumare, infatti l'erba di mate viene venduta in bustine simili al the e preparata e servita in tazza.
Nel nord est dell' Argentina e nel Paraguay viene servito freddo e per prepararlo bisogna usare acqua fredda oppure succhi di frutta come il pompelmo.
Il mate contiene una sostanza simile alla caffeina che si chiama mateina che ha un azione eccitante.
Questa bevanda viene usata per il mal di montagna e per le sue proprietà diuretiche. Sembra essere indicato anche nei casi di obesità e di bulimia in quanto stimola il sistema noradrenergico e ripristina la normalità alimentare.
Contribuisce ad accelerare nel fegato i processi glico- lipolitici e agisce sul sistema sensoriale riducendo il senso di fame.

martedì 13 gennaio 2009

Rimedi naturali per occhi arrossati

Il fiordaliso ha ottime proprietà rinfrescanti e si può impiegare per lenire la sensazione di gonfiore delle palpebre e degli occhi irritati, affaticati e arrossati.
Questa comune pianta con un fiore azzurro intenso ha un valido impiego in campo oculistico e il suo uso più noto è come collirio che peraltro non si può preparare in casa.
In casa si può impiegare il fiordaliso in degli infusi per un trattamento decongestionante e contro il rossore delle palpebre e delle zone attorno agli occhi.


Decotto di fiordaliso
Preparate il decotto mettendo 15 g di fiordaliso in 5 dl di acqua fredda, portate il tutto ad ebollizione e continuate a far bollire per cinque minuti.
Lasciate riposare il decotto coperto da un coperchio per altri cinque minuti.
Filtrarlo e imbevete nel decotto delle garze da lasciare riposare sulle palpebre
per circa 20 minuti. Ripetere l' operazione più volte nell' arco della giornata.


Decotto di fiordaliso, the nero, the verde
Preparate il decotto facendo bollire in un pentolino 10 g di fiori di fiordaliso, 5 g di the verde e 5 g di the nero per circa 10 minuti. Filtrate e usate il liquido ottenuto per fare impacchi e lavaggi oculari da eseguire 2 o 3 volte nell' arco della giornata

mercoledì 26 novembre 2008

Schiarire capelli biondi e castani con la camomilla

La camomilla è conosciuta per via della sua grandi qualità ed è una delle piante più usate in erboristeria. Conciliante per il sonno e anche un ottimo aiuto per combattere coliche e disturbi ormonali oltre che migliorare la digestione.
L'olio essenziale do questa pianta è molto usato nella cosmesi sia per creme, che per maschere e tonici.
Da non dimenticare il suo effetto schiarente per capelli biondi e castani.
Ecco alcune ricette per schiarire i capelli con la camomilla da fare comodamente a casa vostra. I vostri capelli saranno sempre più chiari e lucenti!


Decotto
Ingredienti
150 g di camomilla comune, 100 g di camomilla romana, 1 tuorlo d'uovo, 2 dl di acquavite, garza
Preparazione
Fare bollire in un pentolino per circa 5 minuti la camomilla comune e quella romana. Spegnere il fuoco e coprire il pentolino aspettando che il decotto si raffreddi e filtrarlo attraverso una garza.
Aggiungere un tuorlo d'uovo e l'acquavite e mescolare bene il tutto. Lavate i capelli con uno shampoo naturale e dopo applicare con cura la miscela, massaggiando bene la testa. Lasciare agire e quindi sciacquare con l'acqua e poi con l' infuso (descritto qua sotto).
Fare il trattamento almeno 2 volte alla settimana.

Infuso di camomilla per risciacquare i capelli dopo lo shampoo
Ingredienti
2 cucchiai di fiori di camomilla comune, 1 limone
Preparazione
Far bollire in un litro d'acqua 2 cucchiai di camomilla comune per circa una decina di minuti.
A cottura ultimata aggiungere il succo di un limone intero filtrato. Usare come ultimo risciacquo dopo lo shampoo.

Infuso di camomilla da usare prima e dopo lo shampoo
Ingredienti
2 cucchiai di fiori di camomilla comune, 1 limone, 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
Preparazione
Far bollire in un litro d'acqua bollente 2 cucchiai colmi di fiori di camomilla comune per 10 minuti. A cottura ultimata filtrare aggiungere il succo di un limone e 1 cucchiaio di aceto di vino bianco. Usare l'infuso sia prima dello shampoo che dopo.

lunedì 3 novembre 2008

Proprietà della rosa canina

Verso la fine dell' estate maturano i frutti della rosa canina (che vengono definiti falsi in quanto in realtà sono delle bacche). Una pianta dai fiori bianchi, molto comune nei prati.
Di questa pianta si usano i petali per preparare impacchi disinfiammanti per la pelle, ma anche le bacche e le foglie, soprattutto nella medicina ayurvedica (l'antica medicina indiana) usate per la pelle e l'apparato respiratorio.
L'elevate percentuale di vitamina C fa di questa pianta un rimedio dolce efficace per potenziare le difese naturali dell' organismo durante l'inverno e per tenere lontani mal di gola, raffreddori e influenze, ma anche altri disturbi che colpiscono le vie respiratorie e l' intestino. In più la presenza di tannini (sostanze in grado di combattere i radicali liberi) e di pro vitamina A contribuiscono a proteggere la pelle che nella stagione fredda spesso risente dell' azione degli agenti atmosferici, freddo e vento e del riscaldamento degli ambienti chiusi.

Come si usa la Rosa Canina
Infuso
Un pizzico di foglie essiccate in una tazza di acqua bollente. Di filtra e si beve lontano dai pasti due volte al giorno per calmare i crampi e diarrea provocata dai virus intestinali.
Tintura madre 30 gocce prima dei pasti principali garantiscono vitamina C e antiossidanti per tutto l'inverno. Ottima per chi fuma: la nicotina distrugge la vitamina C.
Decotto Un cucchiaio di bacche essiccate in un pentolino con circa 200 ml di acqua in ebollizione. Abbassare la fiamma, coprire e lasciare sul fuoco ancora 10 minuti. Spegnere, filtrare e bere un paio di tazze al giorno per rinforzare il sistema immunitario.