venerdì 26 giugno 2009

I fagioli amici della linea

l fagioli sono i semi di una leguminosa originaria del Brasile e dell'Argentina che fu potata in Europa da Cristoforo Colombo. In genere si mangiano i semi ma di alcune varietà come i fagioli mangiatutto, cornetti o fagiolini si mangia anche il baccello.

I fagioli hanno un discreto contenuto proteico (8-10%) oltre ad vere basso valore biologico, per innalzarlo bisogna associarli alle proteine dei cereali (pasta, farro, orzo, ecc).
Un abbinamento molto utile è quello con il seitan, alimento costituito solamente dalle proteine del frumento.
L'abbinamento tra legumi e seitan è l'ideale per chi vuole tenersi in forma in quanto sazia molto ed è ipocalorico.

Ricchi di fibre minerali (calcio, potassio, fosforo, ferro, magnesio, zinco, rame) e di vitamine del gruppo B, i fagioli consumati regolarmente contribuiscono a mantenere il peso, tengono sotto controllo il giro vita e aiutano a contrastare anche l' ipertensione.
Si è dimostrato, secondo recenti studi americani, che chi mangia regolarmente questi legumi ha un maggior apporto di fibre, potassio, magnesio, ferro e rame.
Rispetto a chi non li mangia, inoltre, i consumatori di fagioli hanno in media un peso corporeo minore, un giro vita più sottile, la pressione più bassa. oltre a un rischio ridotto del 20 % di obesità. I fagioli come altri legumi sono un ottima fonte di proteine e fibre e hanno un basso contenuto di grassi e colesterolo. Inoltre hanno un basso indice glicemico: il livello di zucchero nel sangue è inferiore al picco ritardato rispetto a quando si mangiano altri alimenti come il pane e la pasta.

giovedì 25 giugno 2009

Tacchi a spillo, zeppe o scarpe basse?

I tacchi a spillo, sono il genere di scarpe più amato dall' universo femminile.
I continui avvertimenti da parte degli esperti, non fanno cambiare opinione alle donne che continuano ad indossarli con piacere.
Secondo gli esperti l' arco del piede non può sopportare un tacco alto più di 11 centimetri in quanto si rischia di cadere in avanti e non solo.. persino quattro centimetri possono alterare la postura.
Nemmeno le bellissime zeppe assicurano la salute perché secondo diversi ortopedici possono deformare i piedi, creare infiammazioni provocando un andatura innaturale e un equilibrio instabile.
La domanda che ci si pone è .. Esistono scarpe ideali che assicurano salute e moda??
Ecco alcuni accorgimenti
I tacchi: devono essere non troppo sottili e di un altezza di 3 cm o al massimo 4 cm.
Il materiale: pelle e le fibre naturali per la tomaia e cuoio per la suola.
La forma: la più comoda è quella con la punta tonda che è l'ideale per ogni tipo di piede.
Le solette: dovrebbero essere sempre su misura anche se non si hanno patologie, realizzate con fibra di carbone o in gommapiuma per chi ha un eccessiva sudorazione o pratica tanto sport e in rame se si vogliono eliminare le cariche elettrostatiche.
Calli: I calli si formano nella maggior parte dei casi quando si portano scarpe con tacchi alti o scarpe che hanno una pianta stretta. Le scarpe a punta possono provocare " l'occhio di pernice" un callo dalla forma tonda, di colore bianco e con un punto nero al centro.

Creme solari per il vostro lui

Non è proprio vero che gli uomini non sopportano le creme solari. Al giorno d'oggi si sa che i raggi solari danneggiano anche lui.
Perciò cercate di fare una scelta, indirizzata verso un prodotto più facile da applicare, in spray e che rende la pelle non unta.
Non esiste una regola valida per tutti, ma in genere, l'uomo preferisce texture più leggere perchè si assorbono subito, senza lasciare traccia e che si adattano alle impurità ed eccesso di sebo, tipici dell' epidermide maschile.
Scegliere, quindi, una crema che abbia filtri potenti, in grado di difendere la pelle dai raggi Uvb, che sono la causa dell' invecchiamento cutaneo e delle scottature. Le rughe infatti sono nemiche della pelle... anche di quella maschile. La pelle dell' uomo, si sa è più resistente di quella femminile, anche se le rughe appaiono persino sul cuoio capelluto.
Negli uomini con una chioma folta, la cute esposta al sole, produce una particolare sostanza antinfiammatoria, il superossido, che attenua l' irritazione indebolendo però i follicoli capillari. Proprio per questa ragione è consigliabile usare un cappello o un prodotto solare.
Gli uomini calvi, invece, devono difendere la pelle dai raggi Uv con creme ad alta protezione.

giovedì 18 giugno 2009

Fiore di Bach Mimulus

Il Fiore di Bach Mimulus o mimolo giallo è una pianta originaria delle Montagne Rocciose del Nord America, appartiene alla famiglia delle Scrofulariacee e nei rimedi di Bach è utilizzata per i casi di paura, timidezza, ansia, parto, solitudine.
Il Mimulus è d'aiuto per chi è nervoso, ansioso e non riesce a far fronte agli avvenimenti di tutti i giorni. Il tipo Mimulus è molto sensibile e non è in grado di reagire alle situazioni di stress, teme il confronto con gli altri e le controversie.

La terapia che si basa sui fiori di Bach è semplice innocua ed efficace.
Parte della sua semplicità è dovuta la fatto che l'utilizzo non richiede un grande sapere, ma piuttosto una grande sensibilità e intuizione.
I rimedi, infatti funzionano sulla base di una diagnosi dello stato emotivo della persona che li deve assumere.
A ogni estratto, corrispondono altrettanti profili psicologici.
Per aiutarvi nella scelta, troverete una spiegazione per ciascun fiore di Bach.
Leggendo troverete indicazioni specifiche utili per individuare le essenze più adatte alla vostra personalità cioè l'emozione "di base" che si può trattare col fiore, secondo la classificazione del dottor Bach.

Il fiore Mimulus
Il fiore aiuta a trovare coraggio e forza per affrontare il mondo. E' utile per la paura dovuta a cause note e aiuta ad affrontare la quotidianità con più coraggio e tranquillità.

Profilo della personalità Mimulus
La persona che ha bisogno di Mimulus teme i pericoli del mondo ed e timido e introverso. E' molto sensibile e viene urtato da tutte le cose eccessive ( troppo freddo o sole, rumori forti ecc).
Si agita per un nonnulla ed evita d' incontrare estranei e somatizza le emozioni soprattutto a livello addominale e cutaneo, con cuperose e sfoghi allergici.

Mimulus per i bambini
I bambini che hanno bisogno di questo fiore generalmente hanno paura del buio, dei rumori, di tutte le persone estranee e della folla, e non si allontanano mai dalla mamma.

Fiore di Bach Larch

Il Fiore di Bach Larch o larice appartiene alla famiglia delle Pinacee èd un rimedio suggerito per i casi di insicurezza, mancanza di fiducia verso se stesso, complesso di inferiorità, mancanza di autostima, dolorosa consapevolezza di una condizione di inferiorità emarginante.
Il Larch dona coraggio alle persone pavide per affrontare situazioni nuove.

La terapia che si basa sui fiori di Bach è semplice innocua ed efficace.
Parte della sua semplicità è dovuta la fatto che l'utilizzo non richiede un grande sapere, ma piuttosto una grande sensibilità e intuizione.
I rimedi, infatti funzionano sulla base di una diagnosi dello stato emotivo della persona che li deve assumere.
A ogni estratto, corrispondono altrettanti profili psicologici.
Per aiutarvi nella scelta, troverete una spiegazione per ciascun fiore di Bach.
Leggendo troverete indicazioni specifiche utili per individuare le essenze più adatte alla vostra personalità cioè l'emozione "di base" che si può trattare col fiore, secondo la classificazione del dottor Bach.

Il fiore Larch
Il fiore restituisce la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, favorendo l'autostima e l' autorealizzazione.

Profilo della personalità Larch
Larch rinuncia a priori a intraprendere qualsiasi cosa perchè si aspetta il fallimento e, se costretto dalle circostanze a impegnarsi, può arrivare ad ammalarsi pur di evitare il confronto. Ammira gli altri ma senza invidia. Teme il giudizio altrui e si mantiene nell' ombra. Tra i suoi disturbi: mal di testa, colon irritabile,impotenza, amnesie, depressione.

Larch per i bambini
I bambini che hanno bisogno di questo fiore hanno poca fiducia in se stessi e spesso sono molto sensibili e suscettibili. Questi bimbi non prendono mai iniziative per non commettere eventuali errori e preferiscono delegare ogni cosa ai genitori. Sono timidi e per questo motrvo non hanno tanti amici e vengono magari derisi dai coetanei.

mercoledì 17 giugno 2009

Fiore di Bach Impatiens

Il Fiore di Bach Impatiens o Balsamina è indicato per chi ha spiccata intelligenza e grande capacità lavorativa, tende a essere sempre inquieto e irritato con gli altri. Il tipo Impatiens vuole sempre fare tutto da solo, sovraffaticandosi e stressandosi. Questo fiore di Bach dona pazienza e rilassa, facilitando e rendendo armonici i rapporti con gli altri.

La terapia che si basa sui fiori di Bach è semplice innocua ed efficace.
Parte della sua semplicità è dovuta la fatto che l'utilizzo non richiede un grande sapere, ma piuttosto una grande sensibilità e intuizione.
I rimedi, infatti funzionano sulla base di una diagnosi dello stato emotivo della persona che li deve assumere.
A ogni estratto, corrispondono altrettanti profili psicologici.
Per aiutarvi nella scelta, troverete una spiegazione per ciascun fiore di Bach.
Leggendo troverete indicazioni specifiche utili per individuare le essenze più adatte alla vostra personalità cioè l'emozione "di base" che si può trattare col fiore, secondo la classificazione del dottor Bach.

Il fiore Impatiens
Il fiore Impatiens favorisce il rilassamento, aiuta a vivere meglio, aiuta ad acquistare tolleranza e voglia di collaborare.

Profilo della personalità Impatiens,
La persona che ha bisogno di Impatiens è più intelligente della media, sempre un passo più avanti agli altri. E' impaziente, irritato e irritante, perciò finisce per restare isolato. Veloce nel pensiero e nell' azione, anche quando mangia è teso

Impatiens per i bambini
I bambini che hanno bisogno di questo fiore sono quelli che non riescono mai a stare fermi o seduti. Se accompagnano i genitori in giro, di solito sono rumorosi e hanno veri e propri attacchi di rabbia se non ottengono ciò che vogliono. A scuola si mostrano molto saccenti e in genere rispondono anche alle domande rivolte ai loro compagni.

Fiore di Bach Hornbeam

Il Fiore di Hornbeam o Carpino Bianco, Hornbeam, è un fiore indicato per quelle persone che, svolgendo sempre un lavoro mentale monotono e ripetitivo, sono stanche e senza forze e pensano di non essere in grado di affrontare psicologicamente gli impegni della vita quotidiana

La terapia che si basa sui fiori di Bach è semplice innocua ed efficace.
Parte della sua semplicità è dovuta la fatto che l'utilizzo non richiede un grande sapere, ma piuttosto una grande sensibilità e intuizione.
I rimedi, infatti funzionano sulla base di una diagnosi dello stato emotivo della persona che li deve assumere.
A ogni estratto, corrispondono altrettanti profili psicologici.
Per aiutarvi nella scelta, troverete una spiegazione per ciascun fiore di Bach.
Leggendo troverete indicazioni specifiche utili per individuare le essenze più adatte alla vostra personalità cioè l'emozione "di base" che si può trattare col fiore, secondo la classificazione del dottor Bach.

Il fiore Hornbeam
Il fiore Hornbeam da una sferzata di energia e stimola la vitalità. Sostiene nei periodi di stress e aiuta il lavoro mentale.
Profilo della personalità Hornbeam
La persona che ha bisogno di Hornbeam si sente stanco ed esausto, soprattutto mentalmente. Al mattino dubita di poter reggere agli impegni della giornata ma, una volta in movimento, migliora tutto quanto. Distratto dalla propria stanchezza, diventa loquace.
Sente spesso bruciore agli occhi, soffre di insonnia, debolezza, mal di testa, assenza di desiderio sessuale.

Hornbeam per i bambini
I bambini che hanno bisogno di questo fiore sono sottoposti a ritmi stressanti e possono essere soggetti di uno stato Hornbeam. Le cause degli insuccessi di vario tipo non sono per via della poca fiducia in se stessi ma per la spossatezza. In questi casi è importante lasciare il bambino libero di giocare e stare a lungo all'aria aperta.

martedì 16 giugno 2009

Fiore di Bach Honeysuckle

Il Fiore di Bach Honeysuckle o Caprifoglio (Lonicera caprifolium) è indicato per le persone che provano una profonda nostalgia per il passato e credono di non potere mai più essere felici come un tempo..

La terapia che si basa sui fiori di Bach è semplice innocua ed efficace.
Parte della sua semplicità è dovuta la fatto che l'utilizzo non richiede un grande sapere, ma piuttosto una grande sensibilità e intuizione.
I rimedi, infatti funzionano sulla base di una diagnosi dello stato emotivo della persona che li deve assumere.
A ogni estratto, corrispondono altrettanti profili psicologici.
Per aiutarvi nella scelta, troverete una spiegazione per ciascun fiore di Bach.
Leggendo troverete indicazioni specifiche utili per individuare le essenze più adatte alla vostra personalità cioè l'emozione "di base" che si può trattare col fiore, secondo la classificazione del dottor Bach.

Il fiore Honeysuckle
Il fiore Honeysuckle aiuta a vivere il presente ad accettare i cambiamenti e le trasformazioni, a provare piacere.

Profilo della personalità Honeysuckle
La persona che ha bisogno di Honeysuckle tende a idealizzare il passato e vorrebbe che tutte le cose fossero come una volta. Non riesce ad accettare la perdita delle persone amate, rimpiange le opportunità perdute, i sogni irrealizzati. E' chiuso, malinconico poco reattivo, infelice. Può avere la schiena curva, perché sente il peso del passato. Può soffrire d'asma, discopatie, depressione.

Honeysuckle per i bambini
I bambini che hanno bisogno di questo fiore si trovano ad affrontare cambiamenti traumatici come un trasloco o cambiamenti di abitudini e amicizie.
Anche il divorzio dei genitori, l'inizio della scuola materna o elementare possono scatenare una profonda nostalgia per le situazioni passate provocando pianto e nostalgie.
Honeysuckle aiuta a superare positivamente le esperienze traumatiche e a riconquistare la fiducia nel presente.

domenica 14 giugno 2009

Rendere luminosi i capelli grigi con la salvia

Per togliere quel fastidioso colore giallastro e rendere brillanti i capelli grigi un ottima alleata è la salvia.
La pianta della Salvia, di cui si utilizzano le foglie e le sommità' fiorite, essiccate all'ombra, contiene olio essenziale, tannino, saponosidi e colina. Trova impiego soprattutto per le sue proprietà' digestive, balsamiche, antisettiche, espettoranti... ma nel nostro caso anche per la bellezza dei capelli...

Decotto con salvia e tè
Preparare il decotto facendo bollire un paio d'ore a fuoco medio un cucchiaino di tè e un cucchiaino di salvia essiccata in un litro d'acqua senza calcaree.
Dopodiché filtrare, aggiungere un cucchiaio di rum e passare il decotto sui capelli 4 o 5 volte alla settimana applicandolo con una spugna

giovedì 11 giugno 2009

Capelli morbidi e brillanti

Decotto di salvia e rum
Ingredienti
250 g di fiori e foglie secche di salvia, 250 ml di rum
Preparazione
Preparare il decotto facendo bollire in un litro d'acqua per un quarto d'ora 250 g di fiori e foglie secche di salvia. Metterlo in una bottiglia e lasciare riposare per due giorni scuotendo ogni tanto.
Aggiungere 250 ml di rum, quindi filtrare e risciacquare i capelli con questo decotto ogni 2 o 3 giorni.

Infuso di salvia, timo e rosmarino
Ingredienti
80 g di fiori e foglie di salvia, 80 g di timo, 80 g di aghi di rosmarino
Preparazione
Preparare l' infuso misto lasciando in un litro d'acqua bollente per una decina di minuti 80 g di fiori e foglie secche di salvia, 80 g di timo secco o fresco, 80 g di aghi di rosmarino secchi o freschi. Filtrare il tutto e usare l' infuso come risciacquo dopo ogni shampoo.

Le acque termali per la sinusite

Fu proprio negli anni 30 del 1900 che la medicina termale ha raggiunto il suo momento di alto splendore. Tantissime famiglie, infatti, si recavano alle terme periodicamente per curare sinusiti diventate croniche.
Da circa dieci anni si ha una vera e propria ripresa di queste cure. Nel nostro paese tanti medici consigliano oltre la terapia classica anche quella termale.
Le acque salsobromoiodiche e sulfuree sono le più indicate e la legge di oggi prevede che chi soffre di sinusite può usufruire di cure prescrivibili dal proprio medico di famiglia, pagando un ticket una volta all' anno per un trattamento che dura una decina di giorni fatto di inalazioni e bagni.
Chi non può andare alle terme può usare preparati specifici di acque termali, che si possono acquistare in farmacia, per inalazione con aerosol o altri apparecchi.

mercoledì 10 giugno 2009

L'emicrania

Al giorno d'oggi sappiamo che esistono molti tipi di cefalea (comunemente chiamato mal di testa) e che sono differenti fra loro ma che hanno un elemento in comune: il dolore.
Il dolore può manifestarsi in diversi modi, intenso e meno intenso e può insorgere per svariati motivi.

L' emicrania è uno dei mal di testa più diffusi: può essere con aura nel 20 per cento dei casi e senza aurea nell' 80 per cento. Colpisce le persone dai 20 ai 50 anni e si manifesta con un dolore pulsante, di intensità variabile da moderata a grave, e può durare da quattro ore a tre giorni se non si prendono antidolorifici.
Si può avere solo qualche volta durante l' anno o addirittura tutti i giorni, quando il disturbo diventa cronico.
Generalmente, comunque, si presenta 3 o 4 volte al mese accompagnata da disturbi come nausea e vomito, fastidio per i suoni e le luci, pallore.

L' emicrania con aura è invece preceduta da sintomi specifici come visione di flash luminosi, lampi, forme, formicolii, fastidi alle mani e in alcuni casi debolezza e difficoltà nel parlare.

Esistono fattori che aggravano e scatenano gli attacchi di mal di testa. Tra i primi ci sono lo stress, l'uso di alcool, le condizioni meteorologiche come il vento, la troppa umidità e alcune situazioni di luminosità.
Anche alcuni alimenti come la cioccolata, i formaggi, il vino o certi alimenti ricchi di conservanti come gli insaccati possono arrecare danno.
Attenzione anche ai digiuni prolungati o la mancanza d'acqua legata alla troppa sudorazione.
Non dimentichiamo inoltre la mancanza di sonno, il cambiamento del fuso orario, le mestruazioni o lo schermo del computer e della televisione..

Quando il dolore fa quasi scoppiare la testa l'unico desiderio che abbiamo è quello che finisca.
Anche se nella stragrande maggioranza sono episodi passeggeri che passano nel giro di poche ore con un antidolorifico, altre volte si tratta di una vera e propria patologia che deve essere curata con attenzione facendosi aiutare da uno specialista e usando farmaci idonei.

Consigli di bellezza a 30 anni

Le donne verso i 30 anni sono meravigliose, piene di energie e con tanta voglia di fare visto i tanti impegni sia sul lavoro che a casa.
Nonostante tutto però i segni della fatica incominciano a farsi sentire e incominciano a spuntare i primi segni del tempo sulla pelle.

Sulla pelle
E' proprio sulla pelle e specialmente sul viso che le piccole rughe si fanno vedere. Occorre quindi prendere le giuste precauzioni incominciando ad usare prodotti idratanti e anti-ossidanti che difendono le cellule dai danni dei radicali liberi e dalle aggressioni esterne, usare le prime creme antirughe che hanno la funzione di preservare la bellezza.
I trattamenti più indicati per le trentenni sono quelli che hanno la caratteristica di contenere principi attivi energizzanti e sostanze che ostacolano l'azione degli enzimi che danno il via all' invecchiamento.
Visto che la pelle intorno agli occhi si assottiglia bisogna sempre ricordarsi di applicare la crema contorno occhi per rendere la cute elastica.

La gravidanza è un momento importante per la vita di ogni donna, un periodo di enormi cambiamenti, il corpo si trasforma e gli ormoni danno il via a cambiamenti anche sulla cute.
Bisogna fare attenzione specialmente alle macchie che possono spuntare anche sul volto. E' consigliabile, quindi usare schermi solari totali durante la gravidanza e dopo il parto.
Per combattere le smagliature che possono insorgere a causa dell' aumento di peso e alla tensione della pelle su seno, fianchi e ventre si consiglia di applicare fin dai primi mesi un olio o una crema anti smagliature.

Trucco
Il trucco dei 30 anni mette in evidenza la femminilità. Particolare attenzione va dedicata al fondotinta che deve mantenere la luminosità fino alla sera soprattutto per chi lavora e vive in ambienti chiusi e condizionati

venerdì 5 giugno 2009

Rimedi naturali per la seborrea

Decotto con l' ortica
Preparare un decotto molto concentrato facendo bollire in poca acqua 500 g di foglie fresche di ortica per circa un minuto. Filtrare il tutto spremendo attraverso una garza a trama fitta per far uscire il succo.
Aggiungere una quantità uguale di olio di ricino. Usare il preparato e frizionare due volte alla settimana le parti colpite dalla seborrea.

Decotto di ortica e saponaria
Lasciare macerare per una decina di giorni in un luogo caldo, o direttamente sotto il sole, 1kg di piante di ortica fresche sminuzzate, 2 dl di acqua, 8 dl di alcol a 90 gradi e 300 g di radice di saponaria sminuzzata. Mescolare il tutto molto spesso.
Filtrare e imbottigliare.
Diluire 3 cucchiai del preparato ottenuto in 1/3 bicchiere d'acqua tiepida e frizionare il cuoio capelluto tutte le mattine.

mercoledì 3 giugno 2009

Caratteristiche della Pianta Belladonna

E' una delle piante più conosciute nella magia tradizionale. Il suo nome latino Atropa belladonna ha origini molto antiche e deriva dall' uso che se ne faceva nel Medioevo. In quel tempo infatti qualche goccia di questa pianta rendeva gli occhi più grandi e luminosi.
La pianta è caratteristica della aree montane e dalle sue foglie e radici si ricavano ai giorni nostri, tinture e estratti con funzioni antispastiche ideali per curare l' asma e certe nevralgie.
Ma fra i contenuti della belladonna esistono diversi alcaloidi, fra cui l'atropina e la josciamina, dai peculiari effetti sull'uomo.
Il nome comune deriva dall'uso che se ne faceva un tempo; qualche goccia di belladonna, come abbiamo detto, rendeva gli occhi più grandi, ancor oggi l'atropina viene utilizzata dagli oculisti per aumentare il diametro della pupilla, in modo da poter esaminare con più facilità il fondo della retina.

A dosi molto elevate l'atropina, provoca effetti particolari sull'uomo come fuga d'idee, irrequietezza, tremolio agli arti, forme allucinatorie acustiche e visive; e infine stanchezza e sonnolenza. A causa del suo potente e quasi immediato effetto, le streghe, ai tempi del Sabba, per evitare gli effetti collaterali dovuti all'ingestione (nausea e vomiti) utilizzavano la belladonna sotto forma di unguento che spalmavano su tutto il corpo, permettendo alla sostanza attiva di entrare in circolazione velocemente.

Maschere per pelle infiammata, scottature, eritema solare

Con l'arrivo della bella stagione e con le prime esposizioni al sole è molto facile scottarsi la pelle e andare incontro a fastidiosi eritemi solari.
La pianta della Borragine può essere una ottima alleata per dare sollievo alla pelle arrossata.
La Borragine è, infatti, una pianta disintossicante e ricca di fitoestrogeni, sostanze naturali preziose per la salute e la bellezza femminile


Maschere per la pelle con borragine

Preparare l' infuso lasciando 50 grammi di foglie di borragine (possibilmente fresche) in un litro d'acqua bollente per una decina di minuti.
Immergere quindi, delle comprese, dentro l'infuso e applicare sulle parti della pelle infiammate o scottate dal sole.
Tenerle sulla pelle per circa venti minuti e ripetere l' operazioni più volte durante la giornata

Un altro rimedio per alleviare il fastidio della pelle è quello di applicare sulle parti interessate delle foglie fresche di borragine bollite avvolte in una garza per circa un ora. Ripetere l' operazione due o tre volte al giorno.