martedì 2 febbraio 2010

Il pennello kabubi


Per l' applicazione dei trucchi in polvere minerale serve un accessorio particolare: il pennello kabubi.
Rispetto al classico applicatore utilizzato per stendere il trucco tradizionale, il pennello kabubi ha il manico corto e setole morbidissime e molto folte, strette alla base e larghe in cima.

Il pennello kabuki è il miglior strumento per applicare il fondotinta minerale in modo uniforme e preciso, ma anche per sfumare alla perfezione blush e terre. Può essere utilizzato anche per applicare il fard tradizionale o la cipria è garantisce una stesura uniforme del trucco.

Un consiglio, prima di acquistarlo è quello di controllare che sia morbido, potete scoprirlo passando il pennello sulla vostra mano con piccoli e veloci movimenti circolari , se le setole pungono non è il pennello giusto per voi!


Usare questo pennello è molto semplice: si procede versando una piccola quantità di polvere nel tappo del vasetto, quindi si impregna il kabubi con movimenti rotatori finchè le setole non hanno raccolto tutta la polvere. A questo punto si batte il pennello sull' orlo del coperchio e si applica sulla pelle, sempre con movimenti circolari, ripetendo l' operazione fino ad ottenere la copertura desiderata.

Il mineral make up

Il mineral make up (trucco minerale) è al cento per cento ipoallergenico, naturale ed ecologico. Questo tipo di trucco fu diffuso negli USA intorno agli anni 70 ed è composto da polveri micronizzate: miscele di pigmenti minerali, specialmente sali minerali e ossidi con l' aggiunta di altre sostanze che permettono di dare ai colori effetti particolari ( come la brillantezza e l' opacità) o che migliorano la performance del prodotto accrescendone l'adesività sulla pelle e
riducendo la dispersione delle polveri.
Il make up minerale è generalmente ben tollerato da ogni tipo di cute, in quanto non contiene conservanti e profumi, non facendo chiudere i pori e lasciano respirare la pelle.
Questo trucco è adatto alle pelli miste e grasse grazie alla presenza di polveri adsorbenti come il caolino che aiutano ad eliminare l' effetto lucido. In più il mineral make up contiene sostanze dall' azione seboregolatrice come lo zinco, sostanze lenitive e riparatrici come il rame e sostanze che prevengono la disidratazione come il magnesio.
Il vantaggio di queste polveri è che danno un risultato molto naturale e un effetto mat che dura per lungo tempo evitando formazione di zone lucide e anti estetiche.
Questo tipo di trucco non è molto adatto alle persone che hanno la pelle molto secca, a cui è consigliato un fondotinta tradizionale e in crema.

Come si applica?
Quando si usa un fondotinta in polvere minerale si possono scegliere diversi modi per applicarlo.

1) Si può utilizzare la polvere normalmente utilizzando il pennello kanuki. Si applica la polvere sul decolleté e sul viso usando movimenti circolari partendo dal centro del viso verso l'esterno e dall' alto

2) Si può miscelare la polvere con una crema: Nel palmo della mano si mescola il fondotinta in polvere con della crema idratante e poi applicarlo con una spugnetta per il trucco inumidita

3) Si può mescolare la polvere con l' acqua: Si mette il fondotinta in polvere sulla faccia dopo averla inumidita, oppure si inumidisce direttamente il pennello e si procede all'applicazione. Questo sistema permette di ottenere un effetto più coprente.

lunedì 18 gennaio 2010

Mal di gola cosa fare?

Una delle prime cose da fare per alleviare i sintomi del mal di gola è abbassare la temperatura degli ambienti domestici e umidificare l' aria. Bisogna evitare di fumare in casa e areare le stanze per non far diffondere i germi, bere molto e scegliere alimenti liquidi.
Il propoli può essere di grande aiuto: antibatterico, antivirale è prodotto dalle api per proteggere le loro celle dagli agenti patogeni dell' ambiente esterno. Si può trovare sia spray ad alte concentrazioni, in soluzioni idroalcoliche, in soluzioni idrogliceriche senza alcol, più adatte ai bambini, in caramelle e in capsule di estratto secco standardizzato. In ogni caso è sempre consigliabile chiedere consiglio al farmacista sulla dose e sull' assunzione più o meno prolungata nel tempo, facendo attenzione a non prenderlo in gravidanza e nei casi di ipersensibilità individuale.
Da associare al propoli va benissimo il timo. Stimolante delle difese immunitarie, fluidificante del muco, in breve tempo è in grado di levare l' infiammazione nella gola e nelle vie respiratorie. Gli estratti ricavati dai suoi fiori (timololo al 40%) hanno un attività antibatterica verso i germi che colpiscono la gola. Si utilizza di solito come sciroppo privo di alcol che va benissimo anche per i bambini.

giovedì 14 gennaio 2010

Rimedi per capelli sotto stress.

Capelli fragili, opachi, spenti, facili a cadere e a spezzarsi?? Ecco alcuni piccoli consigli per prendersene cura.

Dopo lo shampoo è consigliabile applicare un trattamento ristrutturante che renda i capelli morbidi e setosi, a cominciare dal balsamo. Il balsamo è il prodotto ideale per rendere i capelli più pettinabili ed elastici migliorandone così la resistenza. Agisce molto velocemente ma non penetra in profondità.
Quando i capelli sono particolarmente deboli scegli un balsamo senza risciacquo: restando più a contatto con la testa svolge un intensa azione rigenerante.

Se invece la capigliatura risulta essere secca e priva di luce il balsamo potrebbe non bastare e quindi occorre usare una maschera o un impacco. Ottimi rimedi che aiutano a ricostruire le difese naturali dei capelli e vanno applicate ogni 10 giorni all' inizio e poi una volta al mese in seguito.

Grassi pesanti e con forfora??
Una volta alla settimana fare un cataplasma con fanghi d' alga o di origine vulcanica che riducono la secrezione di sebo.

Se invece hai le punte sfibrate da permanenti e colorazioni, prima del lavaggio applica sulla testa alcune gocce di olio di lino o di ricino e lascia agire il tutto per 10 - 15 minuti e quindi procedi con lo shampoo.
In più si può aggiungere qualche goccia d' aceto ( o aceto di mele) all' ultimo risciacquo che renderà i capelli più lucidi.

Vestirsi a strati per combatte i malanni

Gli sbalzi di temperatura sono molto pericolosi per la salute.
Una passeggiata d' inverno, coperti come si deve con la sciarpa, guanti, berretto e piumino è l' ideale per mantenersi in forma anche con il freddo.
Bisogna stare molto attenti quando, dopo avere passeggiato, si rientra in un ambiente troppo riscaldato che raggiunge temperature quasi estive. La prima cosa da fare è avere la possibilità di levarsi tutto e di rimanere con un abbigliamento adatto al microclima.
Il rischio di indossare dei vestiti non adeguati può causare perle di sudore che in seguito si possono trasformare in ghiaccioli sul viso e sulle spalle quando si è dinuovo fuori all' aperto e dare il via all' aggressione di virus e batteri.
Una regola da ricordare sempre è quella di vestirsi a cipolla, con leggeri capi di cotone a contatto con la pelle e a seguire strati di lana o di piumino, anche impermeabili in caso di pioggia improvvisa.
Un attenzione particolare va anche all' uso delle scarpe che devono essere fatte con materiali morbidi e caldi che servono ad isolare i piedi dal terreno freddo.

giovedì 19 novembre 2009

Curare le afte

Le afte sono lesioni che colpiscono la mucosa boccale e hanno la forma di piccole chiazze rotonde bianche o di colore giallastro. Di solito sono provocate da indigestioni, disfunzioni dell' intestino, dello stomaco e del fegato.
Queste infezioni possono durare intorno alle due settimane, anche se, esistono persone il cui organismo ha una predisposizione ereditaria a questo tipo di fastidio.
Un rimedio naturale da usare per curare queste infezioni è la tintura di mirtillo. La tintura deve essere usata applicata con un piccolo pennellino sulla cavità orale dove è presente l' afta.

Tintura di mirtillo
Ingredienti
100 gr di bacche secche di mirtillo e 500 grammi di acquavite
Preparazione
Frantumare le bacche e farle macerare nell' acqua vite per 15 giorni mescolando di tanto in tanto. Filtrare e usare la tintura sulle afte. Applicare con un bastoncino avvolto dal cotone idrofilo o con un semplice cotton fioc.

giovedì 12 novembre 2009

Rimedi naturali contro la tosse

La tosse è un ispirazione violenta che ha la funzione di espellere dalle vie respiratorie sostanze che si sono formate o corpi estranei.
La tosse si distingue in due tipologie: la tosse secca e quella umida.
Nella tosse umida il secreto è fluido e un po alla volta viene espulso mentre nella tosse secca, il secreto è scarso o manca. Questa tosse è di solito dovuta a cause nervose e non a problemi che risiedono nell' apparato respiratorio.
Per curarle è necessario prendere delle tisane calmanti a base di papavero o uno sciroppo di altea selvatica.
Di seguito troverete alcuni rimedi naturali per lenire la tosse che in questo periodo dell' anno colpisce gran parte di noi.


Tisana calmante per la tosse secca a base di papavero
Ingredienti
15 g di serpillo , 5 g di fiori di papavero

Preparazione
Mettere il serpillo e i fiori di papavero in 100 g di acqua bollente e lasciare in infusione per una decina di minuti. Quando sarà pronta dolcificare la tisana con il miele e prenderne due cucchiai ogni ora.

Infuso misto per la tosse umida
Ingredienti
20 g di fiori di farfara, 15 g di foglie e fiori di primula con il calice,15 g di foglie di piantaggine, 15 g di foglie e fiori di malva, 15 g di liquirizia, 10 g di verbasco, 10 g di carcadè per rendere la tisana con un sapore più piacevole.

Preparazione
Mettere un cucchiaio di queste erbe in una tazza di acqua bollente e lasciare riposare per 8 ore a temperatura ambiente. In seguito scaldare, filtrare e addolcire l' infuso con un pochino di miele. Berne una tazza due volte al giorno.