mercoledì 25 febbraio 2009

Il Mate

Il mate è un infusione nervina che si ottiene dalle foglie di erba mate, una pianta originaria del Sud America.
Questa bevanda è la più antica dell' America del Sud, usata dagli indios Guaranis, la cui preparazione fu conosciuta e portata in Europa dai colonizzatori portoghesi e spagnoli.
Il mate è una bevanda della tradizione usata in Argentina, Cile, Uruguay e Paraguay.
Per via del fenomeno dell' immigrazione italiana in Argentina, l' uso del mate giunse anche in Italia nel secolo scorso soprattutto in Valtellina dove fu un po modificato con l' aggiunta del vino rosso e una noce di burro.
La preparazione di questa bevanda si fa con un recipiente apposito chiamato porongo o mate dove viene anche consumato.
Può essere impiegato con il picciolo e senza il picciolo. Con il picciolo si ottiene una bevanda con un gusto più amaro e deciso mentre se non si impiega il picciolo ha un sapore morbido.
Il mate si beve con una cannuccia che da un lato ha l'imboccatura e dall' altro ha un filtro formato da una chiusura bucherellata e tondeggiante fatta in modo che le foglie di erba non possano entrare nella cannuccia.
Il mate cotto è più pratico da consumare, infatti l'erba di mate viene venduta in bustine simili al the e preparata e servita in tazza.
Nel nord est dell' Argentina e nel Paraguay viene servito freddo e per prepararlo bisogna usare acqua fredda oppure succhi di frutta come il pompelmo.
Il mate contiene una sostanza simile alla caffeina che si chiama mateina che ha un azione eccitante.
Questa bevanda viene usata per il mal di montagna e per le sue proprietà diuretiche. Sembra essere indicato anche nei casi di obesità e di bulimia in quanto stimola il sistema noradrenergico e ripristina la normalità alimentare.
Contribuisce ad accelerare nel fegato i processi glico- lipolitici e agisce sul sistema sensoriale riducendo il senso di fame.

martedì 24 febbraio 2009

Jazzercise

Lo Jazzercise è un divertente mix di fitness e di danza che è nata proprio nelle palestre.
La lezione dura di solito un oretta. I primi venti minuti sono dedicati al riscaldamento e alla tonificazione di braccia e gambe con i pesi, più una serie di esercizi di stretching a cui seguono passi di danza di intensità crescente e micro-coreografie al ritmo di vari generi musicali: techno, classica, jazz, funky, latino-americano.
Tra le competenze acquisite di chi lo pratica c'è quella di muoversi in diagonale, raggiungendo una perfetta percezione dello spazio circostante, essenziale per ballare in gruppo.

Benefici per il corpo
Lo Jazzercise agisce a 360 gradi. Se con l'allenamento aerobico si bruciano calorie, smaltendo i chili di troppo, gli esercizi con i pesi aiutano a modellare i muscoli e il fisico e tonificano in particolare interno braccia, interno cosce cosce, glutei e addome.
Lo stretching è perfetto per chi vuole allungare e assotigliare le fasce muscolari.

lunedì 23 febbraio 2009

Tisane e decotti

Le Tisane
Le tisane sono preparate per infusione in acqua delle parti di almeno due pianti, una delle quali è quella principale ed è caratterizzata dalle proprietà che si intendono sfruttare (digestive, diuretiche, epatiche, rilassanti ecc).
Nelle preparazioni delle tisane le erbe (fresche o secche) devono essere triturate, in quanto ciò influisce sull' estrazione dei principi attivi.
Nel caso dei decotti si adoperano le parti più dure della pianta, per lo più i semi, le radici, la corteccia che vengono prima lasciati a bagno, per una decina di minuti in acqua fredda, poi messi in acqua bollente per 10-15 minuti e in fine, lasciati macerare per 10 minuti filtrando poi il liquido con un colino.

I Decotti
Anche per i decotti il tempo di contatto influisce sul colore, il sapore e i benefici. Come gli infusi devono essere consumati moderatamente caldi o tiepidi, mai bollenti od eccessivamente freddi. Oltre che a berli in tazza vengono utilizzati per fare bagni ad alcune parti del corpo, imbevendo compresse di cotone e di garza da applicare sulla pelle.
Queste bevande dovrebbero entrare nelle abitudini quotidiane alimentari perché servono sia per curarsi che per bere il giusto quantitativo d'acqua pari ad un litro e mezzo giornaliero, molto difficile da raggiungere soprattutto in età avanzata quando lo stimolo della sete è minore.


Tisane depurative
Tiane calmanti, antistress e rilassanti
Tisane per la menopausa

mercoledì 18 febbraio 2009

Peluria sul mento

Prodotti consigliati
Se i tuoi peli sono chiari e pochi puoi usare degli schiarenti. Prima di applicarli ricordati di eseguire il test di tollerabilità su una piccola parte della tua pelle.
Se invece i tuoi peli sono di un colore più scuro l'ideale è scegliere una ceretta a freddo. La si può trovare già in strisce già pronte da applicare sulla pelle. Prima di metterla, ricordarsi di pulire la pelle con cura usando un latte a risciacquo a base di camomilla o calendula.
Dopo lo strappo levare tutti i residui di ceretta con un batuffolo di cotone imbevuto in olio per il corpo, pulire e spalmare una crema idratante magari all' aloe.

Trattamenti estetici
Un trattamento estetico per eliminare definitivamente la peluria sul mento è l'elettrocoagulazione. L'estetista con un ago sottilissimo colpisce il bulbo pilifero con una leggera scarica elettrica per distruggere le cellule germinative, bloccando così la ricrescita.
In questo modo si essiccano i tessuti attorno all'ago e visto che il tempo di esposizione è breve la sensazione di dolore è ridotta al minimo
Per ottenere un ottimo risultato occorrono diverse sedute da fare ogni 2 - 4 mesi.

Ricetta Naturale
Qua di seguito una ricetta naturale e fatta in casa da applicare sulla pelle dopo aver eseguito la depilazione. Tritare una manciata di noci e mandorle coprirle con l'acqua e cuocere. Mettere il composto nel frullatore fino a renderlo più liquido. Applicare sul mento appena depilato e sciacquare.

Il trucco per i capelli neri

La bellezza dei capelli neri è data dai loro riflessi che possono andare dal prugna, al viola fino al blu.
Sguardo intrigante, sensualità e fascino sono le caratteristiche delle donna mediterranea...

Truccare la donna mora
Schiarire l'area sopra all' arcata sopraccigliare applicando un ombretto bianco - beige in modo da creare un punto luce naturale che rende lo sguardo intenso.
Abbinare un ombretto bianco rosato sulla palpebra e uno vinaccia sfumato sull'angolo esterno dell' occhio.
Fare una riga di matita nera sopra, sotto e all' interno dell' occhio in modo da accentuare la profondità dello sguardo e formare un armonia fra il colore dei capelli e quello del trucco.
Mettere sulle guance un fard rosa intenso, leggermente perlato per dare risalto alla forma del volto.
Applicare sulle labbra un rossetto color fuxia, perlato e non troppo coprente. Un alternativa può essere un gloss color ribes.


Colori adatti ai capelli scuri
Base: sabbia
Ombretti: bianco, rosa cipria, rosa confetta, vinaccia
Matite occhi: nera, marrone
Matite labbra: fragola, fucsia
Rossetti: fragola, fucsia, rosa fluo, ribes

Altri consigli
Si al kayal applicato all' interno dell' occhio in quanto rende lo sguardo più intenso e mette in evidenza i lineamenti mediterranei
Si al mascara nero applicato in modo abbondante.
Si ai rossetti brillanti e intensi che donano luminosità al viso.
No all' uso di matite più chiare rispetto ai colori dei capelli.

Proprietà delle patate

Un po di storia...
Le patate il cui nome scientifico è Solanum Tuberosum appartengono alla famiglia del pomodoro, della melanzana e del peperone.
Sono originarie del Perù, esattamente dell' area del lago Titicaca, al confine con la Bolivia. Da questa zona si diffusero in Cile e in Venezuela fino ad arrivare in Spagna con le navi dei primi esploratori e successivamente nei primi anni del seicento a Genova.
Fu merito dei frati Carmelitani se le patate arrivarono in Italia. Una informazione curiosa era il fatto che, una volta, si consumavano le foglie mentre il tubero veniva dato agli animali.
Nell' Ottocento si incominciarono ad apprezzare le patate nella loro interezza per merito di Francesco Virgilio, un botanico, che per diffondere l'alimento arrivò persino a distribuirlo gratuitamente.

Proprietà delle patate
Nonostante il loro aspetto povere le patate offrono tantissime risorse ed è fondamentale sapere che garantiscono una grande quantità di proteine e di fibre. Ricche di potassio e di amido sono indicate per le loro proprietà diuretiche e costituisco un vero e proprio alimento completo.
Per fare un esempio 100 g di patate contengono 2,1 g di proteine - 16, 4 di carboidrati - 1 g di grassi - 1,6 g di fibre.

Di solito si pensa che le patate siano nemiche della linea : non è assolutamente vero! Il loro apporto calorico infatti è molto limitato.. basti pensare che 100 g di patate equivalgono a 218 Kcal se fritte, a 275 kcal se rosolate, a 175 kcal se cotte al forno e a 85 Kcal se lessate.

La scelta delle patate
Nel nostro paese sono presenti 4 qualità di patate, a seconda del colore, della polpa e della maturazione si dividono in patate a pasta gialla, bianca, rossa e novelle.
Ogni tipo di patata è adatta a diversi metodi di preparazione. Quelle a pasta gialla sono caratterizzate da una polpa molto soda e sono l'ideale per essere impiegate nella preparazione di insalate o nelle fritture.
Per fare delle cotture arrosto è consigliabile l'uso di patate novelle che hanno la caratteristica di essere friabili e tenere. Le patate a pasta bianca, invece, vengono impiegate nella preparazione dei gnocchi e del purè in quanto sono più farinose.

Come conservarle
Un consiglio è quello di conservare le patate in una cassetta di legno ( per una giusta aerazione) ed evitare i contenitori di plastica.
E' bene usarle prima della nascita del germoglio e prima che assumano un colore verdastro che indica la presenza di solanina ( una sostanza leggermente tossica e non molto digeribile).

lunedì 16 febbraio 2009

Come truccare il viso ovale

Un viso può definirsi ovale quando la distanza tra l' attaccatura dei capelli e l'asse centrale degli occhi è uguale alla distanza tra la punta del naso e quella del mento.
I contorni del viso sono morbidi e ben disegnati.
Per valorizzare questo tipo di viso bisogna fare molta attenzione ai colori sei trucchi. Prima di tutto bisogna evitare quelli troppo perlati che tendono ad aumentare i volumi rendendo il viso più lungo. Questo vale anche per il fondotinta che deve essere opaco e in perfetta armonia con il colore della pelle (mai più chiaro). L'ideale è la terra abbronzante che rende il volto più piccolo.

Il trucco per il viso ovale
Applicare il fondotinta in modo uniforme su tutto il viso usando una spugnetta asciutta. Scegliere una tonalità simile al colore della pelle.
Ombreggiare con un fondotinta di un tono più scuro la zona centrale della fronte per ridurre la superficie ma non esagerare ai lati perché si restringe il volto.
Sfumare, alla fine del trucco, un velo di polvere scura sul mento per accorciarlo(usare un fard mattone o una terra abbronzante).
Allungare il disegno delle sopracciglia verso l'esterno e cercare di alzare la curva per ampliare la superficie dell' occhio e diminuire quella del viso.

Non usare mai un trucco nero sulla rima palpebrale inferiore in quanto si rischia di allungare il viso.
Usare un ombretto scuro sulla palpebra superiore e allungare verso l'esterno per dare intensità.
Applicare il fard sugli zigomi seguendo una linea obliqua che vada in direzione delle tempie.
Evidenziare la forma delle labbra con una matita e usando un rossetto scuro e opaco.

Altri consigli
Si a una riga di eyeliner sulla palpebra superiore con il tratto finale verso l'alto, allunga e alza la forma dell' occhio.
Si a pettinature semiraccolte con ciuffi e frange che spezzano la forma del viso arrotondando i lineamenti.
No alle sopracciglia dalla forma troppo arcuata perchè allunga la forma del viso.

Olio nutriente per la pelle

Se la vostra pelle e tirata e sofferente potrete donargli nuovamente luminosità con un olio nutriente e naturale adatto ad ogni tipo di pelle.
Di seguito troverete la ricetta.


Ingredienti
olio extra vergine di oliva ( o olio di mandorle dolci) , 4- 5 gocce di aceto di mele, 1 manciata di fiori di lavanda, 1 manciata di foglie e fiori di malva, 1 manciata di achillea.

Preparazione
Mettere una manciata di fiori di lavanda, una manciata di foglie e fiori di malva e una manciata di achillea in una ciotola e copritelo con olio extra vergine di oliva ( o olio di mandorle dolci).
Lasciare macerare il tutto al sole per un intera settimana, filtralo e travasarlo in diverse boccette dove in ognuna aggiungerete 4- 5 gocce di aceto di mele.
Lasciare le boccette al sole per ancora 2 o 3 giorni.
Massaggiare il viso e il collo con l'olio ottenuto 2 volte alla settimana.

Proprietà del Seitan

Le origini
La preparazione del seitan deriva da un procedimento che ha antiche origini orientali. Probabilmente furono dei monaci buddisti del XVII secolo che per primi scoprirono come il glutine sottoposto a un particolare procedimento di lavorazione potesse acquisire una sostanza fibrosa simile alla carne.

Preparazione biologica
Il seitan si ottiene dal glutine di grano tenero biologico una volta che si è separato l'amido dalla farina. Attraverso una serie di risciacqui e filtraggi che servono per liberare la farina dalla crusca, si ottiene un impasto gommoso ( il glutine di frumento). Successivamente viene cotto a lungo con la salsa di soia che gli conferisce il caratteristico colore marrone e viene poi aromatizzato con zenzero e a volte alghe. Solo ultimamente accanto alla preparazione tradizionale con la farina di frumento si è aggiunta anche quella a base di farro.

Caratteristiche nutrizionali
E' un prodotto totalmente vegetale , digeribile perché è composto essenzialmente di acqua (70-75%), carboidrati (8-10%), proteine (15-17%) e pochi grassi.

Proprietà
Il setain tradizionale viene anche chiamato bistecca di grano perché a vederlo è molto simile ad una fetta di carne ed è spesso usato nelle diete vegetariane.

Modalità di cottura e consumo
Il setain può essere usato in molti modi, seguendo le ricette tradizionali della carne ( bisogna fare attenzione perché a una cottura più breve). E' molto buono grigliato, arrosto, cotto sulla piastra o affettato come il pane.

venerdì 6 febbraio 2009

Kajal e Khol

Kajal e Khol sono due prodotti di antica tradizione che hanno la caratteristica di rendere lo sguardo intenso, oltre che accentuare la dimensione dell' occhio ed esaltare il colore naturale.

Matita Kajal
Ha una mina decisamente morbida che si fonde a contatto con il calore della congiuntiva.
Nasce per essere utilizzata all' interno dell' occhio ma la si può fare uscire anche leggermente sulla rima palpebrale inferiore per far apparire un occhio più grande e intenso. Abitualmente nera può essere scelta in altri colori sempre intensi e scuri.

Kajal indiano
Si presenta sotto forma di cono ed è molto usato nelle regioni indiane.
In occidente si trovano delle varianti in pasta cerosa che si fondono bene a contatto con la congiuntiva. Permettono di creare un effetto molto sfumato, tipico degli anni 20 ma oggi molto di moda.

Khol in polvere
Il Khol in polvere è poco usato in occidente ma ancora molto diffuso nei paesi arabi.
Di origine naturale è disponibile in diversi colori che si applicano con l'apposito bastoncino in legno tornito che si può sempre trovare nelle confezioni di stile etnico.

martedì 3 febbraio 2009

La danza hawaiana

La danza hawaiana alle origini era una danza rituale sacra che preparava gli uomini alla battaglia e solo successivamente assunse una connotazione femminile. Si tratta di un ballo singolo all' interno di un gruppo. Abbina movimenti orizzontali, sinuosi e morbidi del bacino a quelli delle braccia che si agitano velocemente verso l'alto.
In questa danza niente è affidato al caso e ogni movimento racconta le varie fasi di una storia, mimando di volta in volta, le sembianze di un fiore, un bacio, un pesce, uno sguardo, un abbraccio d'amore.
Due sono le principali varianti: la danza più tipica si chiama hula ed è ballata ancora oggi da donne e uomini, specialmente delle isole polinesiane.
E' fatta di semplici passi laterali e battute dei piedi senza salti.
Un altra danza si chiama otea , nata a Thaiti e tipicamente femminile. Si basa sulla vibrazione veloce e ritmata del bacino.

I benefici per il corpo
La danza hawaiana è un ballo delicato e non faticoso e adatta alle donne di ogni tipo di età. A trarne beneficio sono soprattutto i glutei e l'addome che si rassodano visibilmente già dalle prime lezioni. Anche le braccia e l'interno coscia si tonifica, il polpaccio si modella e le caviglie si snelliscono.

Come truccare la pelle grassa

Per valorizzare la pelle grassa basta minimizzare le imperfezioni dalle zone lucide ai brufoletti.
Il segreto è fare uso di un make up adatto nei colori e nella scelta dei prodotti.

Fronte: assume uno spiacevole effetto sudato per via dell' eccessiva produzione di sebo.
Una cipria compatta può aiutare a opacizzare la pelle.
Naso: punti neri, pori dilatati, eccesso di sebo... per tenerli a bada non trascurare mai la pulizia quotidiana della pelle.
Guance: se le tue guance diventano lucide e il fondotinta e il fard spariscono nonostante i continui ritocchi, un consiglio è quello di usare sempre prima del trucco un fluido opacizzante e sebo regolatore.
Mento: Anche nel mento è facile che escano fuori brufoletti e pori dilatati. Usare quindi un correttore colorato che aiuterà a nasconderli facilmente mimetizzandoli.

Consigli per truccare la pelle grassa
Trucca gli occhi soprattutto con la matita in quanto la sua base cerosa si fissa più a lungo.
Usa sempre la cipria. Applicala prima di usare trucchi in polvere (fard e ombretti) e dopo quelli fluidi.
A trucco ultimato utilizzare sempre uno spray fissatore che mantiene stabile il make - up.

Prodotti consigliati
SI al fondotinta compatto perché dona una base perfetta ed una buona tenuta del trucco
SI al fard compatto, specialmente mat perché non mette in risalto le zone lucide
SI alla cipria opaca perché assorbe il sebo e fissa a lungo il trucco
SI all' ombretto compatto e satinato che resiste a lungo e dona luce allo sguardo.

Prodotti sconsigliati
NO al fondotinta in crema in quanto la sua formula troppo ricca non opacizza la pelle.
NO al fard in crema che svanisce in fredda e scivola sulla pelle grassa.
NO alla cipria perlata che mette in evidenza l'aspetto oleoso e lucido della pelle.
No all' ombretto in crema che crea righe di colore.

Come truccare il viso rotondo

I tratti principali del viso rotondo sono l'armonia delle proporzioni e la mancanza di spigoli. Un insieme di dolcezza che rende più intrigante il volto donandogli un tocco di carattere.

Come truccare il viso rotondo
Mettere un fondotinta non troppo chiaro su tutto il volto e usare una spugnetta per stenderlo in modo uniforme e creare una base perfetta.
Con un fondotinta di una tonalità più scura fai una leggera ombreggiatura sulle tempie per scolpire la forma. Sfumala bene per evitare stacchi netti. Con lo stesso fondotinta scuro metti in evidenza la forma naturale delle guance e sfuma bene con una spugnetta.( dalla guancia verso l'orecchio)
Per scolpire il viso stendi il fard sullo zigomo, seguendo una linea obliqua dal centro della guancia alla tempia.
Ombreggia anche i lati esterni del mento (sempre con quello scuro) sfumando bene l'ombreggiatura con mano leggera. Ricordati di applicare sempre dopo il fondotinta un velo di cipria in polvere per rendere perfetta la base.

Trucca gli occhi con ombretti scuri, tirando il colore verso l'esterno della palpebra così allunghi l'occhio.
Delinea il disegno delle labbra con una matita per creare una linea più marcata e squadrata.
Applica il mascara su tutte le ciglia soprattutto esterne per aumentare l'effetto allungante.


Metti in risalto le tue rotondità
Se invece vuoi mettere in risalto il tuo bel viso, troverai, di seguito alcuni utili suggerimenti per valorizzare il tuo aspetto.
Vuoi scoprire tutte le potenzialità del viso rotondo?
Prova, invece di assottigliarlo, a mettere in evidenza tutti gli aspetti rotondi. Accentua il disegno arrotondato delle sopracciglia senza allungare la forma dell' occhio.
Scegli rossetti con colori accesi e vivaci in modo da valorizzare la forma rotonda e carnosa delle labbra. L'effetto sarà un aspetto dolce e romantico.

Altri consigli

Si ai capelli sciolti che cadono sui lati del viso basta che la fronte sia scoperta da ciuffi e frangie che la rendono più piccola.
Si alla matita per gli occhi che è uno strumento importante per allungare la forma dell' occhio
No agli eccessi di trucco.