martedì 31 marzo 2009

Maschera anticouperose

Couperose, o copparosa, è un termine che indica una condizione di arrossamento intenso e cronico delle guance e delle ali del naso, con piccole vene gonfie e sfibrate ben evidenti.
La couperose si può manifestare nelle donne, che hanno passato i trent'anni di età, e si sviluppa nella maggior parte dei casi su pelli secche, fini, facilmente irritabili.
Le cause sono molteplici, ma possono essere riportate ad uno stato di fragilità capillare, costituzionale o acquisita.

Alcuni rimedi e comportamenti di vita quotidiana possono aiutare a prevenire e combattere la comparsa o l'evoluzione della couperose.
Prima di tutto bisogna fare una vita sane e regolare e seguire un'alimentazione corretta evitando cibi e bevande che possano peggiorare la situazione come caffè, alcolici, bevande molto calde, ecc
Nella dieta quotidiana bisogna consumare cibi ricchi di vitamina C e P che hanno attività capillaroprotettrice.
Bisogna ricordare inoltre di non usare cosmetici troppo invasivi e aggressive per la pelle. Proteggere il viso dai raggi UV, freddo, calore, ecc.

Maschera anticuperose fatta in casa

Ingredienti
40 g di foglie e fiori freschi di malva, 30 mirtilli, qualche foglia di lattuga

Preparazione
Preparare il decotto facendo bollire 30 mirtilli, 40 g di foglie e fiori freschi di malva insieme a qualche foglia di lattuga in un litro d'acqua per circa 30 minuti.
Lasciare raffreddare il decotto coperto e filtrare. Mettere a bagno delle compresse di cotone da applicare sulle parti colpite dalle cuperose. Fare il trattamento un paio di volte al giorno, tenendo in posizione per circa 20 minuti.

lunedì 30 marzo 2009

Proprietà del tè nero

Aromatico e dal buon sapore questo infuso è noto da secoli in Oriente per le sue proprietà benefiche.
Il tè nero viene ricavato dalle foglie di Camelia sinensis che vengono lasciate seccare per circa 10 ore. Dopo questa fase le foglie vengono sottoposte all' accartocciamento e quindi alla fermentazione che conferiscono il colore scuro e l'aroma intensa, tipica di questa bevanda.
Viene essiccato e setacciato a seconda della grandezza delle foglie: quelle più grandi si vendono sciolte mentre quelle più piccole, meno pregiate sono miscelate e confezionate in bustina

Alcuni studi hanno dimostrato che i flavonoidi del te nero possono aiutare a prevenire malattie cardiovascolari. Il loro potere antiossidante blocca l'ossidazione del colesterolo cattivo (ldl) nelle arterie causa principale dell' arterio sclerosi.
I flavonoidi contenuti nel te favoriscono la dilatazione delle coronarie e aiutano a chi soffre di cuore a stare meglio. Bere 4 tazze di te al giorno (secondo una recente ricerca americana) permette una dilatazione di questi grossi vasi sanguigni, molto vicini ai valori normali, migliorando le condizioni di salute del cuore.

Il tè nero è l'alleato ideale per combattere la fatica sia fisica che intellettuale infatti aumenta il tempo di reazione, accelera la velocità del cervello e migliora la concentrazione.
Il merito di tutto ciò va alla teina, che nel te nero è di facile assorbimento. Passa velocemente in circolo dando immediatamente una maggiore sensazione di energia e lucidità mentale.
Una tazza di te nero contiene infatti più teina del te verde. In ogni modo per evitare effetti spiacevoli come nervosismo e irritabilità è consigliabile non esagerare nel consumo e berne non più di 4 tazze al giorno.
Per le persone adulte che non tollerano il latte, ricco di calcio, questa bevanda è una piacevole alternativa in quanto sembra possedere delle proprietà benefiche per le ossa.
Bere té regolarmente per circa 10 anni, sembra possa fare aumentare del 5% la densità minerale e proteggere le ossa dall 'osteoporosi.

venerdì 27 marzo 2009

Sapone antiacne fatto in casa

Il sapone di achillea e olio di mandorle dolce è il rimedio ideale per combattere gli antiestetici foruncoli che appaiano sul viso.
Grattugiare un pezzo di Sapone di Marsiglia bianco da bucato fino a ricavare una tazza di polvere di sapone.
Pestare 2 grandi manciate di achillea, e strizzarla attraverso una garza a trama fitta per spremere il succo al massimo. Amalgamare alla polvere di sapone grattugiato il succo un po’ alla volta, continuando a mescolare con cura. Il risultato deve essere un composto omogeneo.
Unire un cucchiaio di olio di mandorle dolci e mettere a cuocere il tutto a bagnomaria, mescolando continuamente fino a quando il composto non si sarà sciolto.
Fare raffreddare e versare il composto in uno stampo rettangolare e lasciare essiccare per mezza giornata al sole o su una fonte di calore finchè non diventerà duro.
Togliere dallo stampo, tagliare e usare.

mercoledì 25 marzo 2009

Rimedi contro i piedi sudati o stanchi

Piedi stanchi o gonfi

Preparare l' infuso lasciando a bagno in acqua calda 100 g della pianta di menta piperina per una decina di minuti. Non filtrare e lasciare i piedi a bagno per almeno un quarto d'oro. Ne ricaverete un rilassante beneficio.

Mescolare insieme queste erbe secche e fresche; 20 g di fiori di camomilla, 25 g di menta, 15 g di rosmarino, 20 g di maggiorana, 10 g di timo.
Fare bollire 4 cucchiai di queste erbe in due litri di acqua per 5 minuti. Filtrare il tutto e versare il decotto in una catinella. Fare un pediluvio di almeno un quarto d' ora. Ricordarsi di non aggiungere l'acqua.

Piedi umidi e sudati - Rimedi a base di salvia
Per combattere il cattivo odore dei piedi , cospargete le scarpe all' interno di salvia secca polverizzata ( sia nel mortaio o nel frullatore).

Preparare un decotto facendo bollire 50 g di foglie fresche o secche in un litro d'acqua per un quarto d'ora. Versare quindi nell' acqua tiepida di un pediluvio.

Piedi stanchi e sudati - Rimedio a base di alloro
Fare bollire per dieci minuti in un litro d'acqua 50 g di bacche d'alloro schiacciate. Filtrare e versare nell' acqua calda di un pediluvio.
Un decotto più energico si ottiene, invece, facendo bollire 100 g di bacche invece di 50.

lunedì 23 marzo 2009

Impacchi per palpebre affaticate

Intorno agli occhi, sia sotto che sopra, la pelle è molto delicata e sottile a differenza delle altre parti del viso.
Per proteggere e nutrire la vostra pelle potete usare creme speciali specifiche per il contorno degli occhi o fare uso di rimedi naturali che potrete fare tranquillamente da sole a casa vostra.

Rimedi naturali per palpebre infiammate o stanche

1) Impacchi fatti con tamponi di cotone o di garza imbevuti in un infuso di camomilla tiepido.
Tenere per almeno dieci o quindici minuti

2) Impacchi di cetriolo da tenere un quarto d'ora.
Potete farli applicando sugli occhi chiusi, una fettina di cetriolo, cambiando la fettina ogni cinque minuti.
In alternativa potete usare un cetriolo grattugiato, applicandolo direttamente sulla pelle, o mettendo il composto in due quadrati di garza.
Potete sostituire il cetriolo con una patata cruda tagliata a fette o grattugiata per ottenere lo stesso risultato.

Benefici del bagno

Un buon bagno quotidiano, oltre a essere benefico, è per la pelle una cura indispensabile che la mantiene fresca e morbida.
Il bagno, a differenza della doccia, è la cura ideale per ammorbidire a fondo la pelle, per aprire i pori, aiutandola a liberarsi delle sostanze tossiche e delle impurità che le impediscono di respirare.
Un rimedio per tonificare e rilassare, con effetti benefici anche sul sistema nervoso.
Lo si può fare in qualsiasi ora della giornata, ma fatto in certe ore può diventare un tocca sana per risolvere alcuni problemi.
Ad esempio fare un bagno caldo alla sera ( se si può prima di andare a letto) rilassa e predispone al sonno ed è l'ideale per chi ha problemi di insonnia e fa fatica ad addormentarsi.
Un bagno quasi freddo o tiepido al mattino è consigliabile per chi stenta a svegliarsi. Quanto alle temperature cambiano da persona a persona e a seconda dello stato fisico. Per esempio un giorno in cui siete particolarmente stanchi è improbabile che possiate sentirvi meglio dopo un bagno caldo che potrebbe far male a chi ha un principio di varici.

Bagno disinfiammante
Aggiungere all' acqua della vasca qualche goccia di foglia di timo

Bagno fortificante
Aggiungere all' acqua della vasca qualche goccia di essenza di timo

Bagno ammorbidente
Immergetevi nell' acqua,insaponatevi con un sapone delicato, uscite e asciugatevi sommariamente. Ungetevi quindi il corpo con olio di mandarla. Ritornate nella vasca e lavatevi come di consueto ma solo con acqua.

Bagno deodorante
Aggiungete all' acqua un decotto di erba di salvia ( un ciuffo di foglie bollite cinque minuti in mezzo litro d'acqua).

mercoledì 18 marzo 2009

Capelli con la forfora

Esistono due tipi di forfora: quella secca, fine e polverosa e quella grassa di dimensioni più grandi e appiccicosa.
Normalmente le cellule del cuoi capelluto si rinnovano nel giro di un mese.
Nei capelli con la forfora, invece, tutto questo viene accelerato e il rinnovo si ha ogni 15 o 20 giorni.
Le cellule vecchie anzi che essere eliminate si staccano in numero sempre più elevato e così diventano più visibili all' occhio.. tutto questo è la forfora.

Per combattere la forfora basta usare regolarmente uno shampoo delicato con estratti vegetali astringenti e dermopurificanti come l'ortica, salvia, propoli, basso, elicriso e ginepro.
Nei casi più fastidiosi e problematici si possono invece usare shampoo a base di catrame vegetale che rallenta la moltiplicazione cellulare. Questi ultimi sono prodotti aggressivi ed è quindi consigliabile il parere di un dermatologo.
Quando la desquamazione è molto accentuata e provoca prurito del cuoio capelluto sono consigliabili impacchi o lozioni con acidi azelaico e salicilico che allontanano il formarsi delle squame in eccesso. Questi impacchi vanno usati in giorni alterni per cicli di due mesi, 2 o 3 volte l'anno.
Un altro suggerimento è quello di non usare spazzole appuntite che possono graffiare il cuoio capelluto già irritato peggiorando così l' infiammazione e il prurito. Anche i prodotti si styling sono da usare con parsimonia perché stimolano il processo di desquamazione della cute.

martedì 17 marzo 2009

Sguardo intenso con doppio mascara

Volete sapere un segreto per ottenere meravigliosi occhi da cerbiatta, con ciglia lunghe, voluminose e uno sguardo profondo?
Il trucco è molto semplice!
Disegnare il contorno degli occhi con il kajal facendo una linea sottile, poi fissatelo sfumandolo con un ombretto di colore viola.
Allungare il disegno verso l'esterno dell' occhio e intensificare il colore verso le tempie in modo da creare un lieve contrasto.
Aggiungere appena sotto le sopracciglia un illuminatore.
Per valorizzare le ciglia applicare prima un mascara nero e dopo quello blu in modo da ottenere un gioco di riflessi che dona alle ciglia il massimo del volume.

venerdì 6 marzo 2009

Cura cellulite

Le foglie d' edera sono un ottimo rimedio per combattere la cellulite.
Se durante una passeggiata avrete voglia di raccoglierle , non prendete i frutti perché sono velenosi e recidete le foglie senza il picciolo. Le foglie raccolte in giugno agosto sono le migliori, perché sono ben sviluppate.
L’azione anestetica è utile per effettuare massaggi profondi sulle zone colpite dalla cellulite, mentre l’azione astringente, favorisce il riassorbimento dei liquidi.



Rimedio anticellulite con foglie di edera e olio d'oliva o germe di mais
Macinare 300 grammi di foglie di edera fresca e lasciarle macerare in un recipiente insieme a 1 dl di olio d'oliva o di germe di mais per un mese. Ricordarsi di tenere il recipiente in un luogo fresco e buio e di scuoterlo ogni tanto.
Filtrare il tutto e porre la lozione in piccole bottiglie. Applicare l'olio sulle parti del vostro corpo interessate con massaggi quotidiani alla mattina e alla sera.

Rimedio con foglie fresche di edera e bagno con sali del mar morto
Lasciare macerare 3 - 4 manciate di foglie fresche di edera in acqua fredda per un giorno e una notte.
Usare le foglie e l'acqua per frizionare con molta energia le parti del vostro corpo colpite dalla cellulite. Per ottenere un buon risultato bisogna farlo per almeno 7 - 8 minuti.
Il trattamento offre risultati più incisivi se dopo aver applicato la lozione si fa un bagno caldo. Nella vasca bisogna sciogliere 150 g di sali del Mar Morto e continuare a massaggiare le gambe con le foglie d'edera per una ventina di minuti.

martedì 3 marzo 2009

Iniziare a correre

La Jogging è un ottimo sport per rimettersi in forma stando all' aria aperta e a contatto con la natura.
Lo Jogging aiuta a perdere il peso in eccesso, aiuta a riconquistare forma e a conservarla.
E' uno sport di resistenza che richiede a chi lo pratica uno sforzo di lunga durata e intensità.
Si dovrebbe correre a una velocità di 10 km/h bruciando intorno a 500 calorie per circa un ora.
Servono 40 minuti per far si che l'organismo attinga alle scorte di grasso in eccesso.
Nella jogging i muscoli si sviluppano più in lunghezza che nel volume e correndo si usano ininterrottamente i muscoli delle gambe, delle braccia e della schiena e in più i glutei e gli addominali.
Lo jogging migliora la postura e si sta più eretti ed è un vero aiuto anche per l'apparato cardiovascolare e i benefici non sono solo fisici ma anche psicologici.
Correndo infatti lo stress e l'ansia di ogni giorno diminuiscono, specialmente se si corre in luoghi a contatto con la natura e lontano dai rumori della città.
L' immediata sensazione di benessere deriva anche dalla produzione di adrenalina, un ormone che influenza in modo positivo l' intero organismo e di endorfine, antidepressivi naturali.
Lo Jogging, è una corsa lenta e rilassata , in prevalenza aerobica. e può essere prolungata anche per più di un ora con risultati ottimi sull'organismo.
Ma attenzione se una persona non allenata e di costituzione pesante può sottoporre il suo cuore ad uno sforzo che non deve essere prolungato se vuol essere salutare.
E' bene, quindi intervallare pochi minuti di corsa con esercizi da fermo o con passeggiate contemporanee ad esercizi delle braccia e del tronco.

Per un giusto allenamento si deve puntare su un uscita al giorno per le prime due settimane fino ad arrivare ad almeno a tre uscite.
L'obiettivo è quello di correre per almeno 35 minuti a velocità moderata senza fermarsi.
Incominciare ad allenarsi stando al passo con il tempo all' inizio è abbastanza difficile,u n consiglio è quello di andare a correre in compagnia in modo da sostenersi a vicenda ed essere constanti nell' allenamento.

lunedì 2 marzo 2009

La tabella nutrizionale

Per una sana e corretta alimentazione è di fondamentale importanza essere a conoscenza dei prodotti che si mangiano.
Un aiuto lo si può trovare sulla tabella nutrizionale che tutti i produttori sono obbligati ad applicare sulle confezione degli alimenti.
Ecco alcuni consigli per leggerla...

KCAL
Indica il valore energetico di 100 grammi di prodotto ( o certe volte di una porzione) espresso in chilocalorie che nel linguaggio comune vengono dette calorie

KJOULE
Indica il valore energetico di 100 grammi di prodotto ( o certe volte di una porzione) espresso in chilojoule (4,18 kjoule corrispondono a 1 caloria).

PROTEINE
Indica i grammi di proteine contenuti in 100 grammi di prodotto ( o in una porzione)

CARBOIDRATI
Indica la quantità di carboidrati contenuti in 100 grammi di prodotto ( o in una porzione) e li divide in amidi (zuccheri complessi) e zuccheri semplici

GRASSI
Indica la quantità di grassi ( o lipidi) contenuti in 100 grammi di prodotto ( o in una porzione) e ne indica la parte satura.
I grassi saturi sono quelli più negativi per la salute e derivano per la maggior parte da prodotti animali come i latticini e la carne rossa ma possono derivare anche da oli vegetali come l'olio di palma e di cocco.
Certe volte viene anche messo in evidenza il contenuto di colesterolo.

FIBRA
Indica i grammi di fibre alimentari contenuti in 100 grammi di prodotto ( o in una porzione). Certe volte le fibre sono suddivise in solubili ( che hanno la caratteristica di tendere a gelificare e hanno un azione sull' assorbimento del colesterolo) e insolubili ( che facilitano il transito intestinale).

SODIO
Il sodio è il componente principale del cloruro di sodio (sale da cucina) che se viene consumato troppo spesso alza la pressione del sangue e dare effetti negativi sulla funzione del rene.
Non bisognerebbe superare i 5-6 grammi al giorno di sale da cucina.
Per capire quanti grammi di sale corrispondono a un certo contenuto di sodio bisogna moltiplicare il sodio per 2,5.

VITAMINE E MINERALI
Le vitamine e i minerali sono espresse in percentuale della dose giornaliera raccomandata.
Questo vuol dire che se con un alimento si copre il 100 per cento del fabbisogno giornaliero di quella sostanza non è necessario mangiare altri alimenti che la contengono.