lunedì 19 gennaio 2009

La danza del ventre

Antichissimo e sensuale è la danza femminile per eccellenza che può essere praticato da tutte le donne di qualunque età comprese le più prosperose.
Il ballo è tipico delle regioni mediorientali ed era un rito propiziatorio della fertilità.
Si esegue con piedi scalzi o con appositi sandali bassi.
Il ballo alterna movimenti tondi (a forma di 8 simbolo dell' infinito) di busto, spalle e fianchi, a colpi di anca più spigolosi e più secchi chiamati "tac".
L'obiettivo è quello di raggiungere una completa padronanza del corpo, acquisendo la capacità di muovere ogni singola parte in modo autonomo.
Si incomincia con semplici esercizi di danza e di stretchhing che aiutano a raggiungere una corretta postura della colonna vertebrale. Seguiti da una serie di spostamenti laterali della testa e delle spalle e da movimenti delle braccia fino alla punta delle dita.

I benefici per il corpo
Oltre a rendere il portamento più aggraziato la danza del ventre dona alla silhouette un effetto tonificante poiché coinvolge il bacino, la testa, le spalle, il busto, le gambe e i piedi.
La postura migliora fin dalle prime lezioni mentre l'addome si appiattisce e i muscoli pettorali si rafforzano a vantaggio anche del seno. Anche i piedi e le caviglie diventano più resistenti e non scaricano più il peso del corpo sulla zona lombare, ma sulle cosce.

domenica 18 gennaio 2009

I cinque tibetani

I Cinque tibetani sono esercizi riconducibili allo yoga, frutto di un antico insegnamento tramandato da monaci himalayani, che custodiscono il segreto della fonte dell' eterna giovinezza.
I cinque tibetani, per via di un racconto di un colonnello dell' esercito britannico, sarebbero stati tramandati a Peter Kelder e diffusi in Occidente per via del suo libro dal titolo " The Eye of Revelation". Cresciuto negli Usa sembra aver lavorato ad Hollywood però secondo alcuni dietro questo nome si nasconde l'identità di una donna.
Nel libro si svela il segreto della giovinezza perenne: la pratica quotidiana di cinque esercizi chiamati "riti" e alcune indicazioni per una sana alimentazione e un corretto stile di vita.
Cinque antichi riti tibetani che possiedono salute e vitalità durature. Una lettura che spiega come invertire fisicamente e mentalmente il processo di invecchiamento. Per migliaia di anni questi riti sono celati nella segretezza di isolati monasteri dell'Himalaya, ma l'autore mette alla portata di tutti il segreto della giovinezza permanente e del ringiovanimento.
Il libro dopo aver avuto un iniziale successo, fu dimenticato e riscoperto negli anni 80 quando fu ristampato e venduto in milioni di copie.
Per saperne di più: Peter Kelder - I cinque tibetani (Edizioni Mediterranee).

Lo scopo dei cinque esercizi è ritrovare l'armonia tra il corpo e l'anima per una rinnovata vitalità e un ringiovanimento fisico. Nel libro di Kelder il colonnello racconta di essere arrivato al monastero come una persona anziana e di essere riuscito a diventare un quarantenne.
I cinque riti tibetani stimolano l'energia vitale lungo l'asse dei sette chackra, trasmettendola a centri nervosi, organi e ghiandole.
Le posizioni di allungamento, tensione, rotazione e piegamento procurano un massaggio che rigenera il corpo dall' interno. Vengono usati nei blocchi articolari, dopo il parto e in menopausa, riattivano il sistema ormonale. Sono anche un ottimo riscaldamento per gli sportivi e il risultato è proporzionale alla costanza con cui si pratica.
Dopo poche settimane si avverte un grande benessere e il corpo appare più giovane e la mente più lucida.

Nei tibetani tutto si basa più sulla consapevolezza del corpo che sull' esecuzione dell' esercizio. Si tratta di assumere una posizione di partenza e di arrivo facendo molta attenzione alla respirazione. Al contrario di quanto si fa di solito nei Tibetani si inspira quando si contrae il muscolo e si inspira in distensione. Si inizia con tre ripetizioni per esercizio, aggiungendone altre due alla settimana, fino ad arrivare a un massimo di 21, per un totale di 15 minuti.
Si possono praticare gli esercizi tutti i giorni a stomaco vuoto. Al mattino danno energia mentre alla sera preparano al sonno.

giovedì 15 gennaio 2009

Proprietà del te verde

Il te verde non è fermentato e proprio per questa ragione non avendo nessun processo di ossidazione è considerato fresco e ha tanti effetti benefici per la salute, per la mente e per il corpo.
E' ricavato dalle foglie della Camelia sinensis e viene cotto al vapore per una mezzora in modo da garantire la conservazione delle foglie, impedendo l'ossidazione di alcune sostanze come i tannini.

Aiuta a prevenire i tumori
Si è notato che le popolazioni che consumano grandi quantitativi di tè verde (cinesi e giapponesi) sono meno soggette ad ammalarsi di tumore al pancreas, al colon, al seno e alla pelle.
Questi effetti sarebbero attribuiti alle proprietà salutistiche di questa bevanda che contiene clorofilla, carotenoidi, polisaccaridi, grassi, potassio, vitamina C ed E, manganese e zinco.
Gli ultimi studi hanno evidenziato che il the verde bu inibire la formazione di tumori associati all' esposizione dei raggi solari Uvb aumentando l'efficacia dei farmaci e proteggendo le cellule dai danni provocati dall' esposizioni solari.
Per riuscire a prevenire la formazioni di tumore, il consiglio è quello di bere al giorno 10 o 12 tazze di te, possibilmente deteinato, in quanto preso in alte quantità può causare effetti indesiderati come ipertensione e insonnia.

Aiuta la digestione
Il te verde è indicato per chi ha problemi di digestione in quanto i tannini contenuti in questa bevanda aiutano a calmare le mucose dello stomaco e dell' intestino.
Combatte l'acidità e stimola i succhi gastrici e anche i bruciori.
Bevuto dopo i pasti principali è un ottimo aiuto per eliminare i batteri e i virus che si possono trovare nei cibi e per disinfettare l'apparato digerente.

Rallenta l' invecchiamento
Il the verde contiene le catechine polifenoli che hanno potenti proprietà antiossidanti. A differenza del te nero, il te verde possiede una quantità sei volte maggiore di epigallo catechin-gallato (Egcg) che è la catechina più efficace per il nostro organismo. L' Egcg possiede un antiossidante che è 20 volte superiore a quello della vitamina E e 100 volte superiore alla vitamina C nel proteggere i neuroni del cervello che risentono molto degli stress ossidativi.
Le catechine è potenziata dalla presenza della vitamina B che è un ottima alleata per preservare e proteggere la pelle dai radicali liberi.
Bere tre tazze di tè al giorno per due settimane fa aumentare del circa 25% la concentrazione di flavonoidi nel sangue. Una tazza di tè verde fornisce 200 ng di flavonoidi, la maggior parte dei quali viene emessa nel primo minuto di infusioni. Da non dimenticare che le proprietà dei flavonoidi non diminuiscono assolutamente se al tè viene aggiunto del latte.


Alleato della linea
Le catechine contenute nel the verde hanno proprietà positive che incidono sulla linea e favoriscono l'eliminazione dei liquidi e abbinate alla teina stimolano il metabolismo.
Questo infuso è altamente diuretico accelera l'eliminazione di scorie e di liquidi che formano la cellulite e i cuscinetti a buccia d'arancia. Si è scoperto inoltre, che questa bevanda, stimola il calore corporeo e fa aumentare il dispendio energetico anche per chi ha una vita sedentaria, facendo bruciare i grassi più rapidamente,


mercoledì 14 gennaio 2009

Proprietà del melograno

Poche piante possono vantare tante leggende e miti come la pianta del melograno.
Originario della lontana Persia e dell' Afghanistan è raffigurato fin dal terzo millennio a. C. in numerose tombe egizie, attraversa tutte le culture, comparendo in riti, racconti, simboli spesso legati alla sessualità.
La tradizione popolare gli attribuisce doti benefiche, poi confermate dalla medicina ufficiale.
Tra le più recenti le sue proprietà antiossidanti. E' la buccia la parte più ricca di sostanze preziose della nostra pelle, in particolare l'acido ellagico, in grado di contrastare i radicali liberi.
Nel melograno sono presenti flavonoidi che hanno proprietà antinfiammatorie, antiallergiche, vasoprotettrici, antitrombotiche e gastroprotettive.

Gli estratti di melograno sono quindi un valido aiuto per combattere lo stress ossidativo e prevenire alcune importanti malattie come l’ipercolesterolemia, l’arteriosclerosi e altre patologie cardiovascolari.

martedì 13 gennaio 2009

Rimedi naturali per occhi arrossati

Il fiordaliso ha ottime proprietà rinfrescanti e si può impiegare per lenire la sensazione di gonfiore delle palpebre e degli occhi irritati, affaticati e arrossati.
Questa comune pianta con un fiore azzurro intenso ha un valido impiego in campo oculistico e il suo uso più noto è come collirio che peraltro non si può preparare in casa.
In casa si può impiegare il fiordaliso in degli infusi per un trattamento decongestionante e contro il rossore delle palpebre e delle zone attorno agli occhi.


Decotto di fiordaliso
Preparate il decotto mettendo 15 g di fiordaliso in 5 dl di acqua fredda, portate il tutto ad ebollizione e continuate a far bollire per cinque minuti.
Lasciate riposare il decotto coperto da un coperchio per altri cinque minuti.
Filtrarlo e imbevete nel decotto delle garze da lasciare riposare sulle palpebre
per circa 20 minuti. Ripetere l' operazione più volte nell' arco della giornata.


Decotto di fiordaliso, the nero, the verde
Preparate il decotto facendo bollire in un pentolino 10 g di fiori di fiordaliso, 5 g di the verde e 5 g di the nero per circa 10 minuti. Filtrate e usate il liquido ottenuto per fare impacchi e lavaggi oculari da eseguire 2 o 3 volte nell' arco della giornata

Ballo Hip Hop

Tieniti in forma ballando! L' Hip Hop può essere un idea per regalare al tuo corpo tonicità e salute divertendoti!

Dove nasce e come si balla
L' Hip Hop è disciplina musicale nata dal filone della musica nera ( che raggruppa Jazz, Blues, R & B, Reggae e tanti altri che hanno comune radice, i canti degli schiavi negri.
Nato negli Stati Uniti, nei bassifondi delle grandi città della costa orientale (New York, Phoenix, Chicago, ecc.) questa musica è stata adottata specialmente da ragazzi di colore che ne hanno fatto un credo. New York è il fulcro di questo movimento, città conosciuta per essere multietnica dove i quartieri sono diventati famosi per le lotte tra bande come il Bronx, qui la musica Hip Hop è una consuetudine.
L' Hip Hop proviene direttamente dalla strada come espressione della protesta giovanile.
Ma pur essendo un ballo amato molto dai teenager è adatto a tutti quanti: dai bambini di sei anni ai quarantenni.
Niente tecniche particolari ma solo sequenze di passi al ritmo di musiche etniche: afro, jazz, funky e tip tap.
Variano anche le coreografie, frutto della creatività e dell' ispirazione del momento. L' Hip Hop non ha movimenti convulsi ma di intensità crescente che coinvolgono tutto il corpo.
A caratterizzarla è anche la isolation, cioè la capacità del ballerino di muovere le braccia, gambe e bacino in modo autonomo, imparando a sezionare i singoli gruppi muscolari. Con la possibilità di acquistare, dopo un certo periodo di allenamento, una spiccata abilità tecnica.

I benefici per il corpo
L' Hip Hop insegna appunto a saper usare varie fasce muscolari, migliorandone il coordinamento. Tonifica addomi, glutei e interno coscia permettendo di allungare e snellire le masse muscolari, senza appesantirle o ingrossarle. Questo perché il ballerino utilizza il corpo in modo naturale, effettuando movimenti anche a terra, senza sovraccaricarlo con i pesi.

Da sapere
Per avere un primo approccio con l' Hip Hop è necessario almeno un ciclo bimestrale, con una ventina di lezioni. Per altre informazioni consunta il sito della Federazione italiana danza sportiva.

lunedì 12 gennaio 2009

Praticare il Pilates

Storia del Pilates
Sembra che il famoso metodo del Pilates sia nato tra le mura del carcere dell' isola di Man, nel mare dell' Irlanda.
Il suo ideatore Joseph Pilates nacque in Germania e fin da bambino ebbe una salute non molto buona.
Proprio per combattere questi suoi problemi studiò, fece tanta ginnastica e praticò diversi sport.
Ma all' inizio della guerra a causa delle sue origini fu incarcerato a Lancashire e poi nell' isola di Man. Qui trascorse il tempo aiutando medici e infermieri affinando le sue tecniche. Fu proprio in questo periodo che ideò e realizzò gli attrezzi utilizzati ancora oggi da chi pratica il suo metodo.
Modificò persino i letti dell' infermeria per dar modo anche ai feriti di potersi esercitare.

Tra corpo e mente
Movimenti facili da imparare, lenti e regolari sono i fondamenti del Pilates, che snellisce e tonifica il corpo puntando tutto sulla sinergia fra danza, ginnastica e yoga.
Ne esistono diverse versioni in quanto Pilates scrisse parecchi libri sul fitness ma mai un programma ufficiale.

Come funziona questo sport?
Chi pratica il Pilates si concentra sui muscoli posturali che aiutano a tenere il corpo bilanciato e supportano la colonna vertebrale.
Il risultato consiste nell' avere una profonda consapevolezza del proprio corpo, una postura corretta, tonicità ( dei muscoli dorsali e addominali) e fluidità nei movimenti.
Il corpo appare scolpito e si prevengono contrazioni muscolari alla schiena.
Da ricordare che il Pilates è un attività anaerobica, con un dispendio calorico limitato. Se si vuole perdere peso è consigliabile affiancare al Pilates un altro sport aerobico e un alimentazione adeguata.

I principi base del Pilates
Joseph Pilates chiamava il suo metodo Contrology facendo riferimento al controllo che la mente deve esercitare sui muscoli.
1) CONCENTRAZIONE ossia la consapevolezza di ogni singola parte del corpo
2) CONTROLLO del movimento e della postura della posizione della testa, degli arti, del bacino e persino delle dita dei piedi.
3) STABILIZZAZIONE DEL BARICENTRO attraverso un lavoro e degli esercizi specifici nella regione addominale, lombare e dorsale
4) FLUIDITÀ DEI MOVIMENTI per ottenere equilibrio e grazia
5) PRECISIONE nell' esecuzione dei movimenti in modo da migliorare il bilanciamento del tono muscolare
6) RESPIRAZIONE in armonia con i movimenti.

Per concludere...
Accanto ai macchinari più complicati si possono utilizzare attrezzi anche molti semplici: materassino, elastici, una palla in gomma sintetica pesante, rigonfiabile a piacere per esercizi di tonificazione e autopercezione, una versione della stessa palla con protuberanze per la mobilizzazione della zona lombare.

Benefici dell' acqua sulla pelle

L'acqua fa bene alla pelle, alla mente e ai muscoli e soprattutto alla linea perché sazia con zero calorie.
L'acqua ci coccola e si prende cura di noi ... basta pensare al mare, al fiume, alle terme o addirittura all' idromassaggio di casa nostra. Dentro idrata e fuori cura: un esempio possono essere gli impacchi caldi e freddi, vapori e spugnature.
Quindi un consiglio importante è quello di bere tantissima acqua senza aspettare di aver sete!!
Non bisogna scordarsi mai che il nostro corpo è composto per il 60% del peso da acqua.
Fondamentale per tutte le funzioni organiche l'acqua, interviene nella regolazione osmotica, nella digestione, nel mantenimento della temperatura corporea e nel trasporto delle sostanze nutritive. E' essenziale per eliminare dall’organismo le scorie metaboliche.
E' curioso ma è la pelle l'organo del nostro corpo che ne contiene maggiori quantità, specialmente negli strati più profondi.
L'acqua infatti preserva l'elasticità della pelle, stimola la vitalità cellulare, la idrata e allontana le rughe e i cedimenti.
Ricordiamoci sempre che l'acqua fa parte di noi ed è una meravigliosa alleata di salute e bellezza!!

giovedì 8 gennaio 2009

Tisane depurative

Con le feste di Natale è normale che il nostro corpo si senta un po appesantito e che la digestione sia più lenta e problematica.
Quando il sangue è molto ricco di tossine i reni lavorano con più fatica e purtroppo tutto questo può capitare quando ci si alimenta scorrettamente e si fa uso di alcolici
Un consiglio per riuscire ad eliminare questi piccoli fastidi è quello di ritornare a una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura.
Le tisane possono essere un ottimo aiuto per riacquistare la forma fisica, infatti certi fiori stimolano la diuresi, migliorano l' aspetto della pelle e sgonfiano il nostro corpo. Ricordiamoci che bere tanti stimola i reni, gli organi che depurano il sangue dalle tossine!!
Le proprietà dei fiori e delle altre parti delle piante aiutano a risolvere vari problemi: alcune sono utili per depurare i reni, certe sono depurative, altre sono lassative e altre ancora eliminano i gonfiori o sono energizzanti.
Insomma c'è n'è per tutti i gusti.
Di seguito troverete qualche consiglio su alcune tisane. A voi la scelta che più si addice alle vostre esigenze!

Tisana sgonfiante con i fiori di camomilla - Tisana Sgonfiante
I fiori di camomilla sono un ottimo rimedio contro la formazione di gas. L'anice invece agisce a livello intestinale. sgonfiando per via dei suoi oli essenziali come l' anetolo. Anche i semi di finocchio aumentano l'efficacia grazie ai fenoli.
Ingredienti
15 g di fiori di camomilla, 35 g di semi di finocchio, 35 g di frutti di anice, 15 g di foglie di menta.
Preparazione
In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione un cucchiaino di miscela. Lasciare in infusione per circa 15 minuti, quindi filtrare. Bere 2- 4 volte al giorno lontano dai pasti.

Tisana ai fiori di malva e tiglio - Tisana antistipsi
Gli ingredienti di questa tisana migliorano l' attività dell' intestino e tengono sotto controllo l'appetito.
Ingredienti
40 g di fiori di malva, 40 g di foglie di altea, 20 g di infiorescenza di tiglio
Preparazione
In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione un cucchiaio di miscela (10 g) .Lasciare in infusione per circa 15 minuti, quindi filtrare (Si può zuccherare con un cucchiaino di miele). Bere la mattina, a mezzogiorno e la sera prima dei pasti.

Tisana ai fiori di sambuco - Tisana per una pelle spenta
Questa tisana è un ottimo rimedio purificante per via del tarassasco e del sambuco. La bardana è ottima per il fegato mentre la menta rinfresca.
Ingredienti
30 g di fiori di sambuco, 30 g di radice di tarassasco, 10 g di foglie di menta, 30 g di radice di bardana.
Preparazione
Far bollire un cucchiaio di miscela in 200 ml di acqua per circa 2 minuti. Lasciare in infusione un quarto d'ora e filtrare. Bere due volte al giorno mattina e sera prima dei due pasti principali. ( Dolcificare con un cucchiaino di zucchero di canna o di miele)

Tisana di rosa canina e fiori di carcadè - Tisana diuretica ed energizzante
The verde, rosa canina e betulla sono ottimi per la diuresi. Per un effetto rilassante lasciare in infusione 10 minuti mentre per un effetto stimolante lasciare in infusione per soli 2 minuti.
Ingredienti
10 g di rosa canina, 5 g di fiori di carcadè, 30 g di foglie di betulla, 40 g di the verde, 15 g di radice di ortica
Preparazione
In una tazza di acqua bollente versare un cucchiaino di miscela. Lasciare in infusione da due a 10 minuti e filtrare. Bere3 volte al giorno una tazza al di tisana lontana dai pasti. Non dolcificare.